Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 34 pagine

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6.2 Rapporto sulla trattazione dei pareri delle Conferenze regionali nella tappa 2 (UFE)

Attraverso i loro pareri, le Conferenze regionali hanno avuto la possibilità di esprimere le loro esigenze e richieste prima della consultazione di tre mesi in merito alla tappa 2. Nel rapporto «Umgang mit den Stellungnahmen der Regionalkonferenzen zu Etappe 2» (trattazione dei pareri delle Conferenze regionali nella tappa 2) vengono raccolte le richieste e le domande e viene indicato se e come si intende tenerne conto.

Il rapporto assicura il rilevamento integrale di tutte le richieste, esigenze e questioni aperte dal punto di vista delle Conferenze regionali. Complessivamente sono state presentate 237 richieste e domande. La maggior parte di queste richieste sarà presa in considerazione in sede di pianificazione della tappa 3 o nel suo svolgimento. Alcune di queste richieste diverranno d'attualità solamente al termine della procedura del piano settoriale; il rapporto serve quindi anche da «promemoria» per tali questioni.

6.3 Parere del Comitato dei Cantoni (AdK)

Il Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi prevede che il Comitato dei Cantoni (AdK) si esprima sui risultati di ciascuna delle tre tappe del Piano settoriale e formuli raccomandazioni all'attenzione della Confederazione. Nelle questioni concernenti la sicurezza tecnica, il Comitato dei Cantoni beneficia della consulenza del Gruppo di lavoro dei Cantoni sulla sicurezza (AG SiKa)/Gruppo cantonale di esperti della sicurezza (KES). Nel febbraio 2016 il Comitato dei Cantoni ha pubblicato un primo rapporto tecnico dell'AG SiKa/KES, in cui quest'organo ha espresso la propria contrarietà all'eliminazione dell'area di ubicazione Lägern Nord, ritenendola non sufficientemente motivata. Il parere con un rapporto tecnico esaustivo dei suoi esperti è stato pubblicato dal Comitato dei Cantoni nel settembre 2017: in esso i Cantoni interessati assicurano alla Confederazione il loro supporto per il prosieguo della procedura del Piano settoriale. Il Comitato rileva che tale procedura, con il suo svolgimento graduale e la flessibilità di cui dispone per ulteriori accertamenti, si è rivelata sostanzialmente efficace. Inoltre, il fatto di procedere a tappe consente di sviluppare gradualmente il processo. Il Comitato dei Cantoni ritiene che lo spazio necessario per la collaborazione fra Confederazione e Cantoni sia garantito nel quadro degli organi del Piano settoriale. Vi sarebbero tuttavia anche alcuni punti negativi: la direzione del processo da parte dell'UFE, la pianificazione e lo svolgimento dei lavori da parte della Nagra e la verifica sotto il profilo della sicurezza tecnica della proposta della Nagra da parte dell'IFSN non sono ancora risultati convincenti sotto tutti gli aspetti. Secondo il Comitato dei Cantoni, l'attività di direzione del processo svolta dall'UFE si è limitata troppo spesso all'applicazione formale dei passaggi procedurali previsti. Per quanto riguarda la pianificazione della Nagra, è stata criticata l'assenza di progetti di riferimento quali base per la costruzione dei depositi in strati geologici profondi. Inoltre l'IFSN dovrebbe ulteriormente migliorare dal punto di vista tecnicoscientifico la valutazione dei lavori della Nagra nei settori della geomeccanica e della tecnica costruttiva. Dal punto di vista del Comitato dei Cantoni, una gestione e una direzione integrali e lungimiranti della procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi assumono un'importanza sempre maggiore. Ciò significa, in particolare, che i Cantoni o le regioni devono continuare ad essere coinvolti precocemente nella pianificazione e che occorre prestare tempestivamente attenzione alle loro richieste. L'insieme delle constatazioni e dei risultati al termine dell'ultima fase della procedura di selezione (tappa 3) deve fornire una base decisionale sufficiente per poter effettuare e motivare la scelta finale del sito secondo criteri di sicurezza, trasparenza ed equità. Per l'AdK è quindi di fondamentale importanza che la Confederazione assuma un ruolo maggiore nella conduzione del processo. L'AdK si aspetta anche che l'UFE, l'IFSN e i Cantoni di ubicazione ricevano le risorse necessarie per poter svolgere i loro compiti in modo completo. Raccomanda inoltre che la Confederazione riesamini lo svolgimento del processo dopo la scelta del sito o dei siti per la preparazione di una domanda di autorizzazione di massima da parte della Nagra.