Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 34 pagine

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Per la «Plattform Wellenberg», la proposta di restringimento della rosa della Nagra è plausibile e viene approvata per quanto riguarda l'eliminazione dell'area di ubicazione Wellenberg. Dal punto di vista della sicurezza tecnica, la proposta di scartare quest'area è giustificata. Secondo il gruppo specializzato Sicurezza, il metodo di valutazione utilizzato dalla Nagra è plausibile ed è stato migliorato rispetto a quello utilizzato per la valutazione nella tappa 1. Per quanto riguarda l'impianto di superficie, la Plattform Wellenberg ha elaborato un ambito catalogo di domande alle quali la Nagra ha risposto in modo esauriente. Se, contrariamente a quanto proposto dalla Nagra, la regione dovesse entrare in linea di conto per un deposito in strati geologici profondi, dovrebbero essere completati in particolare i punti concernenti l'esatto fabbisogno di terreno e le dimensioni. Per esempio, sarebbe necessario dedicare la necessaria attenzione al regime e al carico di traffico su strada e ferrovia, e prevedere misure al riguardo. Questo perché la valle di Engelberg non è una valle di transito, e costituisce quindi un vicolo cieco dal punto di vista del traffico. La Plattform Wellenberg conclude che l'analisi dello studio sugli effetti socioeconomici-ecologici è in gran parte plausibile. Tuttavia richiama l'attenzione sul fatto che alla Nagra deve essere imposto l'obbligo di dimostrare che il deposito in strati geologici profondi non ha ripercussioni negative sulla regione sotto il profilo economico, sociale e ambientale. Questo nel caso in cui, contrariamente alle aspettative, la regione Wellenberg dovesse entrare in linea di conto come regione di ubicazione.

Per la Conferenza regionale Zurigo Nordest, le argomentazioni della Nagra sono complessivamente plausibili. In relazione alla sicurezza tecnica, la Conferenza regionale ha chiesto verifiche approfondite delle quantità massime di scorie, delle riserve di superficie sottoterra e della profondità. La Conferenza regionale Zurigo Nordest raccomanda, per gli intervalli di dose, di calcolare degli scenari «Worst Case» combinando fra loro più ipotesi sfavorevoli. Il rapporto complessivo (Gesamtbericht) della Conferenza regionale Zurigo Nordest chiede che i confini dei settori di protezione delle acque nella zona di Isenbuck e Berg, definiti solo in modo approssimativo, siano esaminati in modo dettagliato in vista della tappa 3, prima che il sito sia inserito definitivamente nelle indicazioni vincolanti. Il perimetro di pianificazione deve quindi essere mantenuto a tempo indeterminato. Per la Conferenza regionale è importante che all'inizio della tappa 3 siano formulati i requisiti per la prova che un deposito combinato è equivalente, dal punto di vista della sicurezza, a due depositi separati. Per quanto riguarda il restringimento della rosa dei siti, la Conferenza regionale Zurigo Nordest fa osservare che un'eliminazione troppo rapida di siti potrebbe portare a una situazione in cui, dopo le indagini approfondite della tappa 3, nessun sito possa più entrare in linea di conto. È quindi dell' opinione che l'area Lägern Nord non debba essere scartata. A suo modo di vedere, il forte restringimento della rosa effettuato dalla Nagra si basa già su un'ottimizzazione dei criteri. Per quanto concerne lo studio sugli effetti socioeconomici-ecologici, la Conferenza regionale Zurigo Nordest avverte che secondo la prescrizioni del Piano settoriale, nella scelta definitiva del sito occorre tenere conto anche di aspetti socioeconomici e di pianificazione del territorio. Per la Conferenza regionale, la proposta di restringimento della rosa formulata dalla Nagra si basa in parte su dettagli concernenti la sicurezza tecnica, mentre agli aspetti socioeconomici e di pianificazione ambientale è dedicata scarsa attenzione. La Conferenza regionale sottolinea l'importanza di «checks and balances» funzionanti. Occorrono indipendenza da parte delle istanze, sufficienti risorse per i controllori, trasparenza e un atteggiamento aperto e costruttivo verso le opinioni divergenti. Per la Conferenza regionale Zurigo Nordest è importante che nella tappa 3 sia portata avanti una partecipazione ampia sulla base dello status quo e senza tagliare risorse. Dovrà essere rafforzato il sostegno dei Comuni infrastrutturali.