Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 34 pagine
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6 Pareri delle regioni di ubicazione e del Comitato dei Cantoni
6.1 Regioni di ubicazione
All'inizio della tappa 2, nelle sei regioni di ubicazione sono state istituite Conferenze regionali per consentire la partecipazione attiva della popolazione interessata alla procedura di selezione dei siti per depositi in strati geologici profondi. Ogni Conferenza regionale ha redatto un parere in merito alla proposta di restringimento della rosa dei siti della Nagra. I punti della proposta da prendere in considerazione erano stati in precedenza concordati fra l'UFE e le Conferenze regionali. Le Conferenze regionali hanno in particolare il compito di valutare la plausibilità della proposta della Nagra e il corretto svolgimento della procedura di selezione dei siti. Tutte le Conferenze regionali hanno criticato la comprensibilità della procedura del Piano settoriale per la complessità del tema.
La Conferenza regionale Giura Orientale (JO) loda il fatto che ci si sia focalizzati sugli aspetti relativi alla sicurezza e che le ragioni politiche non abbiano alcuna influenza sulla procedura di selezione dei siti per i depositi in strati geologici profondi. Il gruppo specializzato Sicurezza ritiene plausibile la motivazione fornita dalla Nagra per mantenere la regione Giura Orientale nella procedura quale possibile sito per un deposito in strati geologici profondi. La proposta di restringimento della rosa è in gran parte plausibile. Tuttavia, la Conferenza regionale Giura Orientale chiede che per il deposito SDM continuino ad essere esaminati nella tappa 3 almeno tre aree di ubicazione, fintantoché non sarà fornita la prova che un deposito combinato può essere realizzato e gestito con il medesimo livello di sicurezza di un deposito singolo. Per quanto riguarda i siti proposti per gli impianti di superficie, secondo la Conferenza regionale Giura Orientale la Nagra ha tenuto in considerazione la maggior parte delle principali richieste. Per le ulteriori indagini nella tappa 3, la Conferenza regionale ha presentato alla Nagra richieste che devono essere esaminate in modo approfondito nel seguito della procedura. Per esempio si chiede che siano fatti ulteriori sforzi per la protezione di biotopi, acque superficiali, corridoi faunistici e aree di interconnessione degli habitat naturali. Per quanto riguarda lo studio sugli effetti socioeconomici-ecologici, la Conferenza regionale ritiene che fornisca indicazioni scarsamente significative e che al momento attuale sia impossibile formulare previsioni sugli effetti a lungo termine di un deposito in strati geologici profondi perché gli sviluppi a lungo termine a livello sociale, economico e ambientale sono imprevedibili.
Per la Conferenza regionale Giura Sud (JS) la motivazione della Nagra in relazione al restringimento della rosa è in gran parte plausibile. La procedura seguita per giungere a questa proposta è considerata trasparente. Per quanto concerne gli impianti di superficie, la Conferenza regionale è dell'opinione che le esigenze espresse dai gruppi specializzati siano confluite nella procedura. Se nella tappa 3, diversamente da quanto proposto dalla Nagra, dovesse essere esaminata ulteriormente anche l'area Giura Sud, la Conferenza regionale di quest'ultima auspica che, prima che la Nagra proceda ad ulteriori indagini, sia valutata l'ipotesi di spostare l'impianto di superficie JS-1 a Däniken verso sud (Engelberg). Dal punto di vista della sicurezza tecnica, la regione Giura Sud presenta chiari svantaggi, ragion per cui la proposta della Nagra è plausibile. Se invece il sito non venisse scartato e dovesse rimanere nella procedura di selezione anche nella tappa 3, si dovrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di adeguare l'area di ubicazione in direzione ovest, tenendo conto dei criteri di valutazione esistenti. La Conferenza regionale Giura Sud ritiene inoltre positivo che gli effetti sociali ed economici sulla regione di ubicazione del deposito in strati geologici profondi siano stati esaminati