Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/89: Legge federale sui precursori di sostanze esplodenti · 25 pagine

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1 Oggetto della procedura di consultazione

I precursori di sostanze esplodenti sono sostanze chimiche presenti in diversi prodotti di uso quotidiano che possono essere utilizzate abusivamente per la preparazione illegale di sostanze esplodenti. In Svizzera, i precursori erano disciplinati dalla legge federale del 21 marzo 1969 sul commercio dei veleni (Legge sui veleni); con l’abrogazione della legge è venuto a mancare ogni controllo sull’acquisto di tali sostanze. Dal 2014, la Svizzera è l’unico Paese in Europa in cui i precursori sono ancora accessibili senza alcuna restrizione. Alla luce del divario esistente tra le legislazioni svizzera ed europea, sussiste quindi il rischio che i criminali entrino in Svizzera per procurarsi i precursori o utilizzarli abusivamente. Consapevole di questo rischio e considerando l’attuale minaccia terroristica, il Consiglio federale intende ora vigilare sulla distribuzione dei precursori di sostanze esplodenti, sensibilizzare gli operatori economici dei settori interessati sul rischio di un uso abusivo e incoraggiarli a segnalare avvenimenti sospetti. La nuova legge intende fornire un contributo per garantire la sicurezza interna della Svizzera e contrastare il terrorismo internazionale.

2 Svolgimento della procedura di consultazione

L’8 dicembre 2017 il Consiglio federale ha incaricato in DFGP di porre in consultazione l’avamprogetto di legge sui precursori di sostanze esplodenti presso i Cantoni, i partiti politici, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello nazionali dell’economia e gli altri ambienti interessati. La procedura di consultazione si è conclusa il 23 marzo 2018.

I destinatari invitati a partecipare sono stati 83. Tutti e 26 i Cantoni, 4 partiti politici (PLR, PPD, PS e UDC) e 20 tra associazioni mantello e altri ambienti interessati hanno trasmesso un parere. Se si considerano anche le 2 associazioni mantello che hanno esplicitamente rinunciato a esprimersi (USAM e USI), le risposte pervenute sono state in totale 52.

Il presente rapporto è da intendersi come un riassunto dei risultati della procedura di consultazione. Per maggiori dettagli si rimanda ai pareri originali, pubblicati integralmente sul sito: https://www.admin.ch/ch/i/gg/pc/ind2017.html.

3 Valutazione dell’avamprogetto

3.1 Valutazione generale

Pur formulando riserve e proposte di modifica, circa l’80 per cento dei partecipanti (23 Cantoni, 3 partiti politici e 13 altri ambienti interessati) esprime un parere favorevole nei confronti del presente progetto di legge e, in particolare, degli obiettivi con questo perseguiti, ossia una maggiore sicurezza interna e una lotta più efficace al terrorismo internazionale.

Partecipanti favorevoli senza riserve all’avamprogetto

- 7 Cantoni: AI, AR, BS, GL, JU, NE, UR

- 2 partiti politici: PLR, PS

Il PLR si dichiara a favore dell’avamprogetto, ma osserva al tempo stesso che, affinché la lotta al terrorismo si riveli efficace nel lungo periodo, non si può prescindere da autorità di sicurezza dotate delle risorse necessarie e da adeguati dispositivi penali e di prevenzione di polizia.

- 4 tra associazioni mantello e altri ambienti interessati: CCPCS, CDDGP, IG DHS, UCS