Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/11: Ordinanza relativa alla legge federale sulla protezione dai pericoli delle RNI e degli stimoli sonori (O-LRNIS) · 31 pagine
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O-LRNIS
Inoltre, i valori limite devono essere rispettati ad altezza d'orecchio nel punto dove il volume è più alto. Questo punto viene chiamato luogo di determinazione. Siccome la misurazione nel luogo di determinazione non è sempre possibile, il livello sonoro può essere controllato e registrato anche altrove (luogo di misurazione). Tuttavia, prima di adottare questa variante è necessario stabilire la differenza di livello sonoro tra il luogo di determinazione e quello di misurazione e documentarla per scritto. La determinazione di questa differenza di livello sonoro avviene mediante un segnale a banda larga ben definito o un altro metodo equivalente. Durante la manifestazione è utile controllare brevemente se la differenza calcolata corrisponde alla situazione reale con la presenza del gruppo musicale e del pubblico. Il luogo di determinazione, la differenza di livello sonoro e il metodo devono essere documentati per iscritto. Se il livello sonoro è misurato nel luogo di determinazione (luogo con il volume più alto), il valore limite è considerato rispettato se il valore misurato (livello sonoro medio e massimo) è inferiore o uguale allo stesso.
Se il livello sonoro è misurato in un luogo diverso dal luogo di determinazione (luogo di misurazione), il valore limite è considerato rispettato se il valore misurato nel luogo di misurazione sommato alla differenza di livello sonoro è inferiore o uguale al valore limite.
Capoverso 2: dato che il valore limite del livello sonoro medio deve essere rispettato per qualsiasi intervallo di 60 minuti nel corso della manifestazione, la misurazione di controllo può essere avviata in qualsivoglia momento.
In caso di netto superamento del valore limite, la misurazione da parte di un organo di esecuzione può essere conclusa anche in anticipo se è possibile dimostrare mediante calcolo che il valore limite del livello sonoro medio non può più essere rispettato nel corrispondente intervallo di 60 minuti.
Nel caso in cui una manifestazione sia composta da parti con e parti senza stimoli sonori amplificati per via elettroacustica, le misurazioni vanno eseguite soltanto nelle parti in cui gli stimoli sonori sono amplificati per via elettroacustica.
2.2.5 Sezione 5: Puntatori laser
I puntatori laser sono prodotti che possono essere tenuti in mano ed emettono un raggio laser. Originariamente erano stati concepiti come indicatori ottici che proiettavano punti, linee o altre figure. Oggi sono proposti in commercio anche per fini di divertimento, come giocattoli o prodotti di autodifesa e per scacciare gli animali.
Affinché la radiazione laser non provochi danni permanenti agli occhi e alla pelle delle persone sono stati definiti valori limite che non devono essere superati. Altrimenti i puntatori laser possono causare danni gravi e nella peggiore delle ipotesi irreversibili. Lesioni degli occhi da parte dei puntatori laser sono ben documentate sulla base di più di 70 articoli pubblicati nella letteratura medica. I dispositivi sotto accusa sono in particolare i puntatori delle classi 3R, 3B e 4. Il fascio di questi apparecchi è focalizzato dall’apparato ottico dell’occhio e colpisce la retina con un’energia fino a 100 000 volte maggiore, causandone il ferimento. Questi incidenti interessano oltre agli adulti specialmente molti bambini e adolescenti, che si feriscono da soli o per l’azione di terzi. Le loro conseguenze vanno da danni lievi e reversibili a gravi lesioni oculari permanenti, che possono comportare una forte riduzione dell'acuità visiva, un drastico peggioramento della vista e difetti di aree della retina (scotomi). Spesso gli effetti più gravi insorgono quando sono colpite zone sensibili della retina come la macula o la fovea (punto di massima acutezza della vista), sono provocate emorragie o la retina viene perforata.