Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/11: Ordinanza relativa alla legge federale sulla protezione dai pericoli delle RNI e degli stimoli sonori (O-LRNIS) · 31 pagine

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O-LRNIS

delle soluzioni tecniche per informare la clientela e per controllare l'accesso, affinché i gruppi a rischio non possano servirsi degli apparecchi.

Per i motivi menzionati in precedenza non è possibile preventivare i costi per l'informazione e il controllo degli accessi, tuttavia le soluzioni tecniche informatiche disponibili attualmente dovrebbero consentire una realizzazione poco dispendiosa. Nei solarium con servizio bisogna tenere conto anche dei costi per la formazione del personale. Ipotizzando che questa formazione non abbia ancora avuto luogo, l’AIR ha calcolato che circa 1000 operatori dovrebbero frequentare un corso di una giornata. I costi per la frequentazione del corso e causati dall'assenza lavorativa ammonterebbero a qualche centinaio di franchi per persona.

È importante tenere presente che questi costi non derivano in alcun modo dal nuovo disciplinamento ma devono essere già messi in conto sulla base della legislazione attualmente in vigore.

Dal lato dei benefici bisogna considerare il numero dei casi di danno evitati, in particolare i casi di malattia e decesso, i costi di trattamento evitati, la riduzione delle assenze dal lavoro e degli aggravi personali nonché l’importo totale dei costi evitati. Secondo dati epidemiologici attuali, il 5,4 per cento dei melanomi è ascrivibile all'utilizzo dei solarium (uomini 3,7 %, donne 6,9 %)4. Rapportando queste percentuali alla Svizzera si ottiene che nel nostro Paese ogni anno 51 uomini e 90 donne si ammalano di melanoma indotto dal solarium e 14 uomini e 19 donne muoiono per le conseguenze del tumore. In considerazione dei costi di trattamento pari a xx franchi, il danno economico potenziale calcolato solo per i trattamenti ammonta in totale a xx franchi all'anno.

Il disciplinamento in vigore sulla sicurezza dei prodotti come pure le nuove norme concernenti il loro controllo offrono inoltre l'opportunità di automatizzare in un secondo tempo il settore dei solarium pur mantenendo un'elevata qualità, tramite una guida intelligente del cliente, l'identificazione dei gruppi a rischio e il controllo degli accessi.

Trattamenti per scopi cosmetici

Per i fornitori di trattamenti cosmetici a base di lampade a luce pulsata, laser, apparecchi a ultrasuoni o a radiofrequenza insorgono oneri supplementari poiché devono possedere un attestato di competenza, il cui ottenimento richiede presumibilmente, a seconda della formazione già assolta, dai due ai dieci giorni di formazione. In Svizzera si contano circa 9000 saloni di bellezza e 11 000 estetisti, tra i quali secondo una stima delle associazioni professionali circa 1000 persone eseguono questi trattamenti. In base alla strategia aziendale l’utilizzo di questi dispositivi può rappresentare una parte più o meno rilevante della cifra d’affari complessiva. I costi per il conseguimento dell’attestato di competenza al momento attuale non sono ancora definibili con precisione, ma si presume che si aggireranno tra poco meno di mille e diverse migliaia di franchi. In ultima analisi è nell’interesse delle associazioni professionali coinvolte e quindi dell’organo responsabile stabilire costi per l’ottenimento dell’attestato di competenza che siano nello stesso tempo sostenibili dalla persona in formazione e sufficienti per coprire le spese amministrative dell’organo responsabile.

Secondo l’AIR eseguita nel 2014 si può ragionevolmente supporre che l’ottenimento di un attestato di competenza avrà come conseguenza l’applicazione corretta e meno dannosa per la salute di trattamenti a base di prodotti che generano RNI e stimoli sonori, con una riduzione del numero di complicazioni. Inoltre può essere risolto il problema dell’utilizzo di prodotti che generano RNI e stimoli sonori in ambito cosmetico, che attualmente crea incertezza del diritto, vale a dire se debbano essere considerati prodotti elettrici a bassa tensione o dispositivi medici, poiché l’attestato di competenza non concerne i prodotti

4 Boniol et al. 2012: Cutaneous melanoma attributable to sunbed use: systematic review and meta-analysis.