Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/34: Decisione programmatica per il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo · 25 pagine

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2.3.4 Requisiti tecnici

Al fine di proteggere e difendere lo spazio aereo in ogni situazione, le Forze aeree necessitano di aerei da combattimento con un’elevata velocità ascensionale in grado di raggiungere velocità supersoniche nonché di rimanere per almeno un’ora nel settore d’impiego. Devono inoltre essere dotati di sensori e armi impiegabili in qualsiasi condizione meteorologica, radar performanti, sensori passivi, missili aria-aria a lunga gittata, sistemi di autoprotezione efficaci contro le minacce moderne e un’identificazione amico-nemico affidabile.

Per quanto riguarda la ricognizione aerea, per una parte della flotta sono necessari pod da ricognizione nei quali è possibile trasportare i sensori elettro-ottici. Gli aerei da combattimento che saranno valutati potranno essere impiegati per la ricognizione con un onere tecnico minimo.

Nei moderni aerei da combattimento polivalenti sono già integrati anche i requisiti tecnici per combattere in modo preciso obiettivi al suolo. Gli aerei sono progettati in modo tale da poter impiegare oltre ai missili aria-aria anche armi aria-terra. Poiché in primo luogo si tratta di ripristinare il know-how in materia di impieghi aria-terra, per cominciare saranno acquistate principalmente munizioni d’esercizio. In aggiunta sarà acquistato un esiguo quantitativo di munizioni di guerra.

Sia per quanto riguarda la ricognizione aerea che per il combattimento di obiettivi al suolo dall’aria, si tratta di ripristinare le capacità presenti in passato e a cui si è rinunciato temporaneamente: fino alla fine del 1994, ovvero quando gli aerei da combattimento Hunter sono stati messi fuori servizio, le Forze aeree avevano la capacità di combattere obiettivi al suolo. Fino alla fine del 2003, quando i Mirage III RS sono stati messi fuori servizio, disponevano anche della capacità di ricognizione con aerei da combattimento. In entrambi i casi è stato comunicato pubblicamente che entrambe le capacità sarebbero state ripristinate in futuro.

2.3.5 Quantità

Il numero esatto di aerei da combattimento da acquistare non è ancora stato definito per i seguenti motivi:

 gli aerei da combattimento e la difesa terra-aria si completano a vicenda. Se una delle due componenti viene strutturata in modo più robusto, l’altra potrà assumere dimensioni più ridotte. Le esigenze del servizio di polizia aerea devono tuttavia poter essere soddisfatte unicamente con gli aerei da combattimento e senza mezzi della difesa terraaria.

 I velivoli che saranno valutati si distinguono per costi e prestazioni. Il pacchetto ottimale per la Svizzera può essere stabilito unicamente durante la valutazione. Si tratta di scegliere tra due varianti: un numero maggiore di aerei con prestazioni e costi inferiori o un numero minore di aerei con prestazioni e costi maggiori.

 C’è un’interazione tra numero di aerei e costi della logistica: se all’aspetto della logistica viene dato un peso maggiore, una piccola flotta sarà in grado di fornire le medesime prestazioni di una flotta più grande con una logistica più esiguo.

Determinante per le dimensioni della flotta è la prestazione necessaria in caso di tensioni durature.