Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/34: Decisione programmatica per il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo · 25 pagine

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Il Consiglio federale è incaricato di pianificare il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo mediante l’acquisto di nuovi aerei da combattimento e di un nuovo sistema di difesa terra-aria a lunga gittata in maniera tale che il rinnovo sia concluso entro la fine del 2030.

Il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo sarà realizzato nel rispetto dei seguenti parametri fondamentali:

a. è definito un volume finanziario massimo di 8 miliardi di franchi (stato dell’indice nazionale dei prezzi al consumo: gennaio 2018);

b. le aziende estere che ricevono mandati per il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo saranno tenute a compensare il 100 per cento del valore contrattuale mediante l’assegnazione di mandati in Svizzera (affari offset);

c. gli acquisti sono proposti alle Camere federali nel quadro di uno o più programmi d’armamento.

La suddetta decisione programmatica sottostà a referendum facoltativo.

2.2 Un progetto di grande portata

Il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo è un progetto di grande portata.

Provvedere alla sicurezza della popolazione è uno dei compiti fondamentali dello Stato. I mezzi attualmente disponibili per la protezione dello spazio aereo sono prossimi al limite della loro durata d’utilizzazione. Se non dovessero essere sostituiti per tempo, dal 2030 al più tardi la Svizzera non sarebbe più in grado di proteggere e ancor meno di difendere il proprio spazio aereo. In una simile situazione il Paese sarebbe esposto ad attacchi militari o terroristici, senza dimenticare che, dagli anni novanta del secolo scorso, lo spazio aereo riveste maggiore importanza nella prospettiva delle forze armate regolari e dei gruppi terroristici.

La grande portata dell’acquisto presentato in questa sede è evidenziata dal fatto che gli ultimi due acquisti, previsti o richiesti, sono stati sottoposti al voto popolare: nel 1993 in seguito a un’iniziativa popolare e nel 2014 in occasione di un referendum. Da tali votazioni popolari non risulta alcun diritto a una decisione popolare nel caso del presente acquisto. Ne consegue tuttavia un’aspettativa che va considerata a livello politico.

Il rinnovo di tutti i mezzi per la protezione dello spazio aereo costituisce un insieme organico che deve essere armonizzato sotto il profilo contenutistico, temporale e finanziario. Il programma (Air2030) è suddiviso in quattro progetti:

 «Nuovo aereo da combattimento» NAC

 «Nuovo sistema di difesa terra-aria» DTA

 «Nuovo sistema di condotta» C2Air

 «Mantenimento del valore e sostituzione dei sensori radar» Radar

Gli ultimi due progetti, C2Air e Radar, sono stati o saranno proposti separatamente nel quadro dei programmi d’armamento del 2016, 2018 e 2020.

I due progetti maggiori, NAC e DTA, saranno pianificati, decisi e realizzati in parallelo. A causa della complementarietà della difesa terra-aria e degli aerei da combattimento, sia l’uno che l’altro sono necessari per la protezione dello spazio aereo: