Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/34: Decisione programmatica per il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo · 25 pagine
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inferiore. Anch’essi saranno sostituiti, ma soltanto dopo l’acquisto e l’introduzione di un sistema a lunga gittata. Questa definizione delle priorità ha molteplici motivi:
dalla messa fuori servizio del sistema BL-64 Bloodhound nel 1999 vi è una lacuna
nella difesa terra-aria a lunga gittata. I sistemi a corta gittata disponibili saranno presto obsoleti, ma essere dotati di sistemi obsoleti per la protezione di singoli oggetti è pur sempre meglio di niente (attualmente non disponiamo di un sistema a lunga gittata). Dal punto di vista tecnico dovrebbe essere possibile prolungare l’esercizio dei cannoni DCA da 35 mm e dei missili Stinger di qualche anno oltre il 2025, anno previsto per il termine della durata di utilizzazione, anche se l’efficacia militare di questi sistemi diminuisce costantemente.
Con una difesa terra-aria a lunga gittata è possibile coprire in maniera efficiente ampie
aree. Ad ogni raddoppiamento della portata si quadruplica la superficie coperta e si ottuplica lo spazio tridimensionale coperto. Con poche postazioni si può proteggere la maggior parte del territorio della Svizzera densamente popolato. Il sistema da acquistare coprirà almeno 15 000 km2.
L’impiego della difesa terra-aria a lunga gittata e di aerei da combattimento nel medesimo settore è efficiente e sgrava gli aerei da combattimento. La difesa terra-aria a lunga gittata consente una protezione permanente; a seconda della situazione gli aerei da combattimento possono essere disponibili in stato di prontezza elevata al suolo e impiegati soltanto in caso di necessità.
In caso di conflitto, gli avversari giudicano che l’effetto dissuasivo di un sistema a lunga gittata è notevolmente maggiore rispetto a quello di un sistema a corta gittata. Le possibilità d’azione degli avversari sono fortemente limitate e aumentano gli oneri e i rischi di un attacco o anche soltanto di una violazione dello spazio aereo. Oltre una certa quota i sistemi a corta gittata non sono in grado di combattere aerei che sorvolano illegalmente la Svizzera.
La difesa terra-aria a corta gittata si trova in un periodo di rapidi mutamenti tecnologici. È presumibile che tra 10-15 anni nuove applicazioni di tecnologie moderne (ad es. laser) consentiranno di combattere in maniera più efficace obiettivi quali i missili a corta gittata, il fuoco d’artiglieria e il fuoco dei mortai. Sarebbe consigliabile attendere questo progresso tecnologico prima di un rinnovo globale di tali sistemi.
Un sistema di difesa terra-aria a lunga gittata può anche disporre di una parziale capacità di difesa dai missili balistici (difesa antimissile), tuttavia non ci si può aspettare una difesa affidabile ed efficace. A tal fine sarebbero necessari sistemi sviluppati appositamente per questo compito e anche in itale caso la loro efficacia non è certa. La difesa da missili balistici, compresi i missili balistici intercontinentali, va ben oltre le possibilità di un singolo Stato delle dimensioni della Svizzera.
2.5 Pianificazione degli acquisti per le altre parti dell’esercito
Negli anni 2020, oltre ai mezzi per la protezione dello spazio aereo anche molti altri sistemi principali dell’esercito giungeranno al termine della loro durata di utilizzazione: l’artiglieria, i carri armati da combattimento Leopard, tutti i veicoli speciali del genio e dell’artiglieria basati sul carro armato granatieri M 113, i veicoli d’esplorazione 93 e l’in-