Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/34: Decisione programmatica per il rinnovo dei mezzi per la protezione dello spazio aereo · 25 pagine

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 Nel caso di tensioni elevate nelle immediate vicinanze della Svizzera, la difesa terraaria dissuade altri Stati dal violare lo spazio aereo della Svizzera poiché i loro velivoli (aerei da combattimento, aerei da trasporto, ma anche droni ed elicotteri) verrebbero abbattuti.

 Se la Svizzera dovesse subire un attacco armato, la difesa terra-aria ha lo scopo di abbattere aeromobili ostili che minacciano la popolazione, le infrastrutture critiche, gli impianti dell’esercito e le formazioni di truppa.

Quando sono integrati e interconnessi tra di loro e con gli aerei da combattimento, i sistemi di difesa terra-aria con i loro sensori forniscono inoltre un contributo importante all’immagine della situazione aerea.

2.4.2 Valutazione dei sistemi di difesa terra-aria

Per l’acquisto di un nuovo sistema di difesa terra-aria si terrà conto di sistemi già esistenti i cui componenti– sensori, sistema di condotta e effettori (missili) – sono già integrati. L’alternativa sarebbe acquistare questi componenti singolarmente e in seguito integrarli in un sistema. La soluzione verso la quale si propende, ovvero un sistema già esistente, riduce il numero di candidati, ma diminuisce nel contempo i rischi tecnici.

Si privilegiano sistemi che sono già stati acquistati da altri Paesi, al fine di limitare i rischi tecnici e finanziari. In questo modo il potenziale di miglioramento tecnologico è più esiguo, ma ciò risulta essere il rischio minore.

Saranno valutati i seguenti sistemi di difesa terra-aria:

 SAMP/T eurosam, Francia

 Patriot Raytheon, USA

 David’s Sling Rafael, Israele

Anche in questo caso si applicherà una procedura mediante invito: armasuisse invita i governi dei Paesi produttori a inviare un’offerta sulla base di requisiti prestabiliti (ad es. compresi i missili). Non è da escludere che in alcuni casi il governo interpellato decida che sia direttamente l’azienda produttrice a sottoporre l’offerta alla Svizzera. Questo tipo di offerte sarà trattato come le offerte inoltrate dai governi.

2.4.3 Requisiti tecnici

Il nuovo sistema di difesa terra-aria sarà a lunga gittata, ossia raggiungerà una quota d’impiego di oltre 12 000 m (verticalmente) e una distanza d’impiego di oltre 50 km (orizzontalmente). L’insieme delle unità di fuoco dovrà coprire una superficie pari ad almeno 15 000 km2. Il sistema dovrà essere in grado di contrastare in primo luogo aerei da combattimento e droni armati nello spazio aereo medio e superiore e, parzialmente, anche missili da crociera e munizioni di precisione (in un settore più limitato). I sensori integrati contribuiranno a definire la situazione aerea accertata. Per poter impiegare i missili della difesa terra-aria e i propri aerei da combattimento in modo integrato, sono richieste capacità di identificazione amico-nemico e un alto grado d’interconnessione.

I sistemi attualmente impiegati (cannoni di difesa contraerea da 35mm, sistemi missilistici Rapier e Stinger) hanno lo scopo di proteggere dalle minacce nello e dallo spazio aereo