Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/44: Modifica della legge sul Parlamento (Introduzione del diritto di veto contro le ordinanze) · 24 pagine

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14. Legge del 20 giugno 2014 sulle derrate alimentari

Art. 39 cpv. 3

Sulla base dell’articolo 39 della legge sulle derrate alimentari (LDerr), in caso di crisi l’autorità competente può emanare restrizioni all’importazione mediante ordinanza. Questo è molto importante per garantire la protezione della salute (esempi tratti dal passato recente: diossina nella gomma di guar, incidente alla centrale nucleare di Fukushima). Simili disposizioni devono poter essere emanate rapidamente, all’occorrenza entro un termine più breve rispetto a quello fissato per la proposta di veto contro le ordinanze. La possibilità di un veto contro le ordinanze va quindi esclusa.

15. Legge del 28 settembre 2012 sulle epidemie

Art. 78 cpv. 1, secondo periodo, e 2

Secondo gli articoli 6 e 7 della legge sulle epidemie (LEp) il Consiglio federale può ordinare i necessari provvedimenti se «gli organi esecutivi ordinari non sono in grado di prevenire e di combattere la comparsa e la propagazione di malattie trasmissibili» e se vi è tra l’altro il rischio di «un particolare pericolo per la salute pubblica».

In una simile situazione devono essere sanciti giuridicamente senza indugio e messi in vigore i necessari provvedimenti (esempio: l’ordinanza SARS del 1° aprile 2003 entrata in vigore il giorno stesso della decisione del Consiglio federale; RU 2003 785).

16. Legge federale del 20 dicembre 1946 su l’assicurazione per la

vecchiaia e per i superstiti

Art. 33tercpv. 6

Secondo l’articolo 33terdella legge federale del 20 dicembre 1946 su l’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) il Consiglio federale adegua le rendite ordinarie, di regola ogni due anni per l’inizio di un anno civile, all’evoluzione dei prezzi e dei salari fissando un nuovo indice delle rendite. Le informazioni necessarie a tale scopo sono disponibili in un momento che consente al Consiglio federale di decidere in settembre un adeguamento applicabile dal 1° gennaio successivo. Un veto contro le ordinanze potrebbe impedire un’entrata in vigore tempestiva.