Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/47: Avamprogetto di legge federale sul divieto di dissimulare il viso · 23 pagine
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Riferimento: COO.2180.109.7.254353
La multa ammonta a 10 000 franchi al massimo (art. 106 cpv. 1 CP). Nella maggior parte dei casi la multa non supererà probabilmente qualche centinaio di franchi62. L’azione penale e la pena si prescrivono in tre anni (art. 109 CP).
Capoverso 2
In certi casi l’identificazione è unicamente nell’interesse della persona in questione e non d’interesse pubblico, ad esempio se è necessario mostrare il viso per ottenere da un’autorità una prestazione non obbligatoria.
Ciò è ad esempio il caso dei documenti d’identità. Chi risiede in Svizzera non è obbligato a possederne, ma se li richiede deve mostrare il viso all’autorità per essere fotografato.
In questi casi, l’inosservanza dell’obbligo di mostrare il viso non è punibile. Le sue conseguenze sono rette dalle disposizioni speciali applicabili al singolo caso. Per lo più, la persona in questione si vedrà rifiutata la prestazione, a condizione però che l’obbligo di identificarsi e la prestazione rifiutata siano collegati. Una richiesta di rilascio di un passaporto non può ad esempio essere respinta soltanto perché la persona non ha mostrato il viso nel quadro di un controllo del biglietto in treno.
9.2.2.3 Articolo 3: Perseguimento e giudizio dei reati
Secondo questa disposizione, il perseguimento e il giudizio dei reati secondo la nuova legge spettano ai Cantoni.
9.2.2.4 Articolo 4: Modifica di un altro atto normativo
Con il nuovo articolo 181 capoverso 2 è creata una fattispecie speciale di coazione a dissimulare il viso. Il divieto di coercizione a dissimulare il viso è applicato sia negli spazi pubblici che in quelli privati.
La coercizione a dissimulare il viso è considerata un delitto perseguibile d’ufficio.
In generale
Per dissimulazione del viso s’intende qualsiasi forma di copertura quasi integrale che impedisce di vedere il viso, in particolare il burqa e il niqab. Come la fattispecie della coazione, che già consente di sanzionare la coercizione a dissimulare il viso63, questa disposizione penale protegge la libertà di ognuno di formarsi una volontà, di decidere e di metterla in atto.
Commissione del reato e partecipazione
La fattispecie può essere realizzata da chiunque sia penalmente responsabile e imputabile. In questo contesto potrebbe tuttavia rivelarsi non sempre facile attribuire il reato di coazione a una persona determinata dato che può essere commesso da un’intera famiglia o da un gruppo.
Il tentativo, l’istigazione e la complicità (art. 22, 24 e 25 CP) sono parimenti punibili, mentre il tentativo di istigazione non lo è.
Secondo l’articolo 24 CP, commette il reato di istigazione chiunque intenzionalmente determina altri a commettere un crimine o un delitto. Ciò potrebbe ad esempio essere il caso di parenti o conoscenti che esercitano pressione sul marito o sui genitori affinché questo o questi obblighino la moglie o la figlia a dissimulare il viso.
62 Cfr. la decisione S.A.S c. France § 152 (nota 24).
63 DTF 106 IV 128; 108 IV 167.