Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/18: Ordinanza del DATEC concernente il programma Traffico d'agglomerato (OPTA) · 22 pagine
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III. Ripercussioni
Dalle disposizioni contenute nel progetto posto in consultazione derivano, per la Confederazione e i Cantoni, le ripercussioni illustrate di seguito.
1. Ripercussioni per la Confederazione
Come risulta chiaramente dalle esperienze fatte finora, con il programma Traffico d’agglomerato è stato creato un programma di sviluppo estremamente efficace ed efficiente che consente alla Confederazione di influire sul coordinamento fra gli insediamenti e i trasporti in linea con la politica degli agglomerati 2016+, con gli obiettivi della LUMin, il diritto della pianificazione del territorio e il Progetto territoriale Svizzera.
Tenendo conto del quadro normativo esistente, negli ultimi anni la Confederazione ha concretizzato i requisiti posti ai programmi d’agglomerato e ha sviluppato criteri e procedure per il relativo esame. Il metodo d’esame creato dall’ARE si è rivelato efficace ed è stato ottimizzato di generazione in generazione. Anche gli uffici federali coinvolti hanno potuto adattare le proprie organizzazioni e i propri iter procedurali conformandosi a tale metodo. Inoltre, la creazione del FOSTRA di durata indeterminata ha permesso di standardizzare determinati processi nell’ambito del programma Traffico d’agglomerato, con vantaggi non indifferenti in termini di semplificazione. Nell’OPTA si intende ora sancire in maniera vincolante i requisiti concretizzati, come pure i criteri e le procedure applicabili ai fini dell’esame, con l’obiettivo di creare i fondamenti per l’elaborazione e l’esame dei programmi d’agglomerato propri di uno Stato di diritto.
Sebbene le varie procedure siano state semplificate, la preparazione e lo svolgimento della procedura d’esame, come pure il sostegno offerto agli enti responsabili, rimangono per l’ARE un compito complesso e dispendioso in termini di risorse. Periodicamente occorrerà pertanto verificare che l’Ufficio disponga delle risorse sufficienti per adempiere a tali compiti.
Non sono ravvisabili ulteriori ripercussioni a carico della Confederazione.
2. Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni, per le città, gli agglomerati e le regioni di montagna
Il programma Traffico d’agglomerato ha contribuito in misura determinante allo sviluppo di forme di cooperazione adeguate a livello degli agglomerati e delle città. Oltre a ciò, ha anche rafforzato la cooperazione transfrontaliera, il che è un aspetto essenziale quando si tratta di migliorare il coordinamento tra insediamenti e trasporti. Queste forme di cooperazione e le procedure con cui avvengono possono ora basarsi sui requisiti che devono soddisfare i programmi d’agglomerato, specificati dalla Confederazione e contenuti principalmente nell’OPTA. Quest’ultima aumenterà l’efficienza e l’efficacia delle attività di elaborazione e realizzazione dei programmi d’agglomerato.
Proprio come la Confederazione, anche i Cantoni e i Comuni hanno maturato esperienze negli ultimi anni e adeguato di conseguenza i propri processi ai requisiti del programma Traffico d’agglomerato. Il passaggio a un programma definitivo dotato di un fondo di durata indeterminata consentirà loro di consolidare tali processi. I programmi d’agglomerato, finora elaborati tendenzialmente sotto forma di organizzazioni di progetto, potranno ora beneficiare di procedure e strutture standardizzate.
Grazie alla definizione dei requisiti posti ai programmi d’agglomerato e dei criteri applicabili al relativo esame, l’OPTA crea trasparenza e certezza del diritto nella procedura d’esame, garantendo che tutti i programmi d’agglomerato possano usufruire di un trattamento conforme ai principi propri di uno Stato di diritto (cfr. art. 5 Cost.), a vantaggio di tutti gli attori coinvolti.
3. Ripercussioni per l’economia, la società, l’ambiente e altre ripercussioni
Le città, gli agglomerati e le aree metropolitane assumono un ruolo di crescente importanza in quanto motori di sviluppo economico, sociale e culturale. Lo sviluppo demografico e quello economico si traducono in un aumento della mobilità, il quale a sua volta porta a situazioni di sovraccarico nel sistema dei trasporti e a un impatto più pesante sull’ambiente. La presenza di sistemi di trasporto efficienti e a