Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/85: Messaggio concernente la riforma della previdenza professionale · 33 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati

zioni. Vorsorgeforum propone inoltre di integrare nel progetto l’iniziativa parlamentare Bortoluzzi 12.414 e la mozione CSSS-N 16.3350. Un parametro attuariale non dovrebbe figurare in una legge, e in questo senso si esprime anche SDRCA. IZS e CSEP pensano che la riduzione sia insufficiente e sottolineano che la riduzione dovrebbe essere «corretta» dal punto di vista attuariale, ma senza indicazione di un valore specifico. VVP e Vorsorgeforum accettano la proposta per motivi politici. ASA/SVV approva la proposta poiché la riduzione è operata in un’unica tappa. ASIP propone di ridurre subito l’aliquota minima di conversione dal 6,8 al 5,8 per cento (cfr. cap. 4.1, nello stesso senso si esprime anche KGAST).

3.1.6 Altri partecipanti

Gli altri partecipanti alla consultazione si esprimono in modo sostanzialmente positivo sulla riduzione dell’aliquota minima di conversione al 6 per cento. Alcuni auspicano una riduzione più incisiva, ma sono coscienti che una simile soluzione non troverebbe mai una maggioranza. Vari partecipanti chiedono una depoliticizzazione dell’aliquota. Infine, alcuni partecipanti approvano la riduzione soltanto a condizione che siano adottate contemporaneamente anche misure compensative e che il livello delle prestazioni LPP sia mantenuto.

AIHK, AVR, VZH, Biscosuisse, Chocosuisse, CP, VFU, GastroGraubünden, GastroJura, GastroTicino, SCRHG GastroSuisse, Holzbau Schweiz, CI Commercio al dettaglio, Le

banche domestiche, Libera SA, Cassa pensioni della F. Hoffmann-La Roche, Pension-

skasse Syngenta, die plattform, Pro Single Schweiz, SFF, suissetec, Swissmechanic,

swissstaffing e Vita appoggiano la riduzione dell’aliquota di conversione. Secondo HotellerieSuisse la riduzione dell’aliquota al 6 per cento è urgente.

SSIC, Swiss Retail Federation e Datori di lavoro Banche, Arbeitgeberverband Basel, Gebäudehülle Schweiz, ICT Switzerland, Infra Suisse, IGS, Comitato promotore

dell’iniziativa popolare «Per una previdenza per la vecchiaia rispettosa dell’equità in-

tergenerazionale», Bayer Pensionskasse, Cassa pensioni Manor, CPV/CAP, Raiffeisen, scienceindustries, Swiss Funds & Asset Management Association, Vita e VAV/ABG si

schierano a favore della riduzione dell’aliquota di conversione, che considerano un passo nella giusta direzione, ritenendo che per ora una riduzione più ampia non sarebbe politicamente proponibile.

Anche IHZ e EIT.swiss si pronunciano a favore della riduzione, ma chiedono una depoliticizzazione dell’aliquota minima di conversione. Medical woman switzerland vorrebbe che l’aliquota fosse di nuovo aumentata qualora i tassi d’interesse dovessero crescere. Frauenzentrale Zürich fa presente che la riduzione colpisce più duramente la categoria dei lavoratori con averi di previdenza modesti, che vengono spinti ancor più vicino al minimo esistenziale. FANAP approva la riduzione dell’aliquota minima di conversione ma propone una riduzione graduale. CI Commercio al dettaglio approva anche che il Consiglio federale fissi l’aliquota per la riscossione anticipata e il differimento della rendita, e che debba presentare un rapporto ogni cinque anni.

PMS, transfair, VASK Svizzera, SCIV, FSP e VPE approvano la riduzione dell’aliquota o sono disposti ad accettarla a patto che sia mantenuto il livello attuale delle prestazioni, ossia l’ammontare attuale delle rendite. VASK Svizzera apprezza il disciplinamento unitario a livello di ordinanza dell’aliquota minima di conversione in caso di pensionamento anticipato o differito.

PKE/CPE appoggia il modello ASIP, che prevede una riduzione immediata dell’aliquota minima di conversione al 5,8 per cento, e chiede di depoliticizzare l’aliquota di conversione e di agganciarla a parametri corretti dal punto di vista attuariale. c-alm e Forum PMI ritengono che la riduzione dell’aliquota minima di conversione al 6 per cento sia necessaria ma non sufficiente. Swiss Textiles approva la riduzione proposta, anche se, per essere sostenibile, l’aliquota dovrebbe essere di gran lunga inferiore.