Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/85: Messaggio concernente la riforma della previdenza professionale · 33 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 12Fedlex · Rapporto sui risultati
3.2 Riduzione della deduzione di coordinamento
La deduzione di coordinamento sarà ridotta dagli attuali 24 885 franchi a 12 443 franchi. Di conseguenza, il salario assicurato aumenterebbe. Gli assicurati con salari modesti, tra cui molte persone che lavorano a tempo parziale e donne, beneficerebbero di una migliore copertura dei rischi vecchiaia e invalidità.
Tutti i partecipanti sono favorevoli a una riduzione della deduzione di coordinamento. Molti sottoscrivono la riduzione prevista integralmente o come compromesso, ma un numero altrettanto importante sostiene la soluzione proposta da ASIP o il modello ASB/Swiss Retail/Banche, che prevede una deduzione di coordinamento pari al 60 per cento del salario AVS ma al massimo di 21 330 franchi. PBD, PPD e PEV propongono invece una deduzione di coordinamento pari al 40 per cento del salario AVS ma al massimo di 21 330 franchi. A loro volta, SG, UDC e VVP chiedono soltanto una riduzione fino alla soglia d’entrata, ossia a 21 330 franchi. CSEP e Pro Teilzeit chiedono una deduzione di coordinamento ponderata in base al tasso di occupazione. pvl, numerose associazioni femminili e anche altri partecipanti si schierano a favore della soppressione della deduzione, mentre per PSS-D e PES la soppressione è l’obiettivo a lungo termine.
3.2.1 Cantoni
La maggior parte dei Cantoni si dichiara a favore della riduzione della deduzione di coordina-
mento proposta (AI, BE, BS, GL, GR, LU, JU, NE, NW, OW, SO, UR, VD, VS, ZG, ZH).
ZH, per esempio, approva espressamente la proposta in quanto misura a favore delle persone a basso reddito. GR si chiede se la deduzione di coordinamento non debba essere del tutto soppressa, mentre SZ ne rivendica esplicitamente la soppressione. NW suggerisce, come soluzione alternativa, un corrispondente aumento del contributo di risparmio nel pilastro 3a. SO invita a esaminare ancora una volta l’idea di una deduzione percentuale.
SG si dichiara contrario alla proposta e propone una riduzione fino alla soglia d’entrata.
3.2.2 Partiti politici e sezioni dei partiti politici
I partiti approvano l’intenzione di adeguare la deduzione di coordinamento. Le proposte spaziano però da una lieve riduzione a 21 330 franchi a una deduzione individualizzata, pari al 40 per cento del salario AVS ma al massimo fino a 21 330 franchi alla pura e semplice soppressione della deduzione.
PBD, PPD e PEV si dichiarano favorevoli a un’«individualizzazione» della deduzione di coordinamento, che dovrebbe corrispondere al 40 per cento del salario AVS ma al massimo a 21 330 franchi, in modo da tener conto dell’esigenza di garantire alle persone con redditi modesti una migliore copertura assicurativa.
L’UDC è a favore di una lieve riduzione della deduzione di coordinamento, che dovrebbe scendere da 24 885 a 21 330 franchi.
Il pvl considera più vantaggiosa la soppressione pura e semplice della deduzione, o altrimenti chiede che sia fissata al 70 per cento del salario AVS ma al massimo a 12 443 franchi. Il PLR ritiene che la deduzione debba essere necessariamente soppressa. Sono a favore della soppressione anche le sezioni giovanili di vari partiti.
Secondo il PES, la riduzione della deduzione di coordinamento è un passo giusto e importante. Ancor meglio sarebbe sopprimerla del tutto, ma solo a patto che sia disponibile una soluzione assicurativa semplice per le persone retribuite a ore. Anche PSS, PS 60+ e PSS-D approvano la riduzione della deduzione di coordinamento e ne chiedono a lungo termine la soppressione.