Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/85: Messaggio concernente la riforma della previdenza professionale · 33 pagine
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a ostacolare l’assunzione dei lavoratori più anziani non sarebbero le aliquote di contribuzione, ma piuttosto il loro livello di salari.
3.3.6 Altri partecipanti
Gli altri partecipanti alla consultazione sono per la maggior parte a favore della ridefinizione degli accrediti di vecchiaia. Circa la metà di essi sostiene lo scaglionamento proposto, l’altra metà lo scaglionamento previsto dal modello ASB/Swiss Retail/Banche. Alcuni partecipanti vorrebbero un’aliquota uniforme.
VZH, Biscosuisse, EIT.swiss, FANAP, Forum PMI, Holzbau Schweiz, Giuriste Svizzera,
kapers, Comitato promotore dell’iniziativa popolare «Per una previdenza per la vec-
chiaia rispettosa dell’equità intergenerazionale», Libera SA, NGONG Post Bejing, 65 No
Peanuts, SER, SCIV, FSP, Pensionskasse Syngenta, Cassa pensioni della F. Hoffmann-
La Roche, PMS, swissstaffing, Swiss Textiles, suissetec, transfair e VPE approvano
l’adeguamento degli accrediti di vecchiaia. Secondo Vita, è essenziale rafforzare il processo di risparmio, onde poter garantire anche in futuro il mantenimento del livello di prestazioni nel 2opilastro. IHZ e EIT.Swiss ritengono importante ridurre gli accrediti di vecchiaia per la fascia d’età compresa tra 55 e 65 anni.
Datori di lavoro Banche, Arbeitgeberverband Basel, Bayer Pensionskasse, CPV/CAP, GastroSuisse, GastroGraubünden, GastroJura, GastroTicino, SCRHG, Gebäudehülle Schweiz, ICT Switzerland, CI Commercio al dettaglio, Infra Suisse, IGS, Cassa pensioni
Manor, scienceindustries, SSIC, Swiss Funds & Asset Management Association, Swissmechanic, Swiss Retail Federation e VAV/ABG preferiscono lo scaglionamento previsto dal modello ASB/Swiss Retail/Banche (20-34 anni: 9%, 35-44 anni: 12%, 45-65 anni: 16%).
Anche FANAP si dichiara a favore di un’aliquota uniforme per gli accrediti della fascia compresa tra i 45 e i 65 anni, ma propone un altro scaglionamento (18 – 44 anni: 9 %, dai 45: 14 %).
Avenir50plus Schweiz, Pro Teilzeit e VASK Svizzera vorrebbero un’aliquota uniforme. Die
plattform e Pro Single Schweiz chiedono apertamente un’aliquota unica. Secondo transfair, tuttavia, un’aliquota unica porterebbe a una netta riduzione dei salari dei giovani adulti tra i 25 e i 34 anni.
CP propende per il seguente scaglionamento: 18 - 19 anni: 6 %, 20 - 29 anni: 7 %, 30 - 39 anni: 8 %, 40 - 49 anni: 9 %, 50 - 59 anni: 10 %, 60 - 65 anni: 11 %.
3.4 Supplemento di rendita
Ai futuri beneficiari di rendite di vecchiaia e d’invalidità della previdenza professionale sarà versato un supplemento di rendita mensile per tutta la vita.
Il supplemento di rendita è la misura più controversa dell’avamprogetto. Per gli uni, rappresenta una discontinuità nel sistema della previdenza professionale e cristallizza la ridistribuzione, per gli altri è il pezzo forte della riforma e non si può toccare.
3.4.1 Cantoni
AG, BS, JU, LU, SO, SH TG e VD si pronunciano a favore di questa misura compensativa. Secondo LU, è un rospo da ingoiare per consentire il varo della riforma nel suo insieme. AG sostiene che la proposta sia eccessiva e che debba essere limitata a 15 anni. SH approva la misura ma dubita della sua praticabilità politica.