Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/85: Messaggio concernente la riforma della previdenza professionale · 33 pagine

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mente una riforma della previdenza e ringraziano le parti sociali per gli sforzi compiuti. Frauenzentrale Zürich approva gli indirizzi proposti e apprezza in particolare che, mediante misure di ammortizzazione, siano in parte presi in considerazione gli interessi delle donne. Le organizzazioni femminili sottolineano che in Svizzera le donne percepiscono in media rendite inferiori del 37 per cento rispetto agli uomini.

SBK/ASI approva l’avamprogetto di riforma e concorda con il parere dell’USS (al quale aderisce anche Avenir50plus Schweiz). L’avamprogetto di riforma proposto contribuisce considerevolmente a migliorare le rendite degli assicurati con redditi modesti e delle persone che lavorano a tempo parziale, tanto più che nel settore rappresentato dall’associazione il personale è per circa il 90 per cento femminile e non sempre percepisce salari conformi alle condizioni di mercato. Anche VPE, Transfair e VASK Svizzera si pronunciano a favore della riforma. Secondo VPE, il miglioramento della copertura per le persone che lavorano a tempo parziale e la riduzione degli accrediti di vecchiaia per i lavoratori anziani introducono due importanti adeguamenti. Per quanto concerne i passi ulteriori, Transfair rimanda alle richieste della propria associazione mantello Travail.Suisse. VASK Svizzera si dichiara disposta ad accettare l’avamprogetto soltanto se saranno confermate le misure compensative proposte.

VZH, FANAP, Holzbau Schweiz, Pensionskasse Syngenta e Suissetec approvano gli indirizzi dell’avamprogetto di riforma, ma respingono o criticano il supplemento di rendita. Sebbene l’avamprogetto posto in consultazione provochi un rincaro dei costi salariali, Swiss Textiles e CVCI lo sostengono, al fine di consentire una riforma del 2opilastro solida e condivisa. Il supplemento di rendita rappresenta però un corpo estraneo nell’impianto del sistema previdenziale svizzero, e in quanto tale è oggetto di giudizi estremamente critici. AIHK approva i principi dell’avamprogetto e si dichiara disposta ad accettare anche l’introduzione di un supplemento di rendita, a patto che si proceda ad alcuni adeguamenti.

Arbeitgeberverband Basel, ASB, GastroSuisse, GastroGraubünden, GastroJura, Ga-

stroTicino, SCRHG, Gebäudehülle Schweiz, ICT Switzerland, IHZ, Infra Suisse, IGS, Le

banche domestiche, Bayer Pensionskasse, CPV/CAP, Cassa pensioni Manor, Raiffei-

sen, scienceindustries, Swiss Funds & Asset Management Association, Swissmechanic

e VAV/ABG propendono per il modello ASB/Swiss Retail /Banche. L’ASIC dichiara di poter convivere con il modello ASB/Swiss Retail /Banche, a titolo di compromesso. VBPCD ritiene che il modello ASIP e il modello ASB/Swiss Retail /Banche offrano buone potenzialità, ma presenta anche una propria proposta. PKE/CPE appoggia la proposta di ASIP.

c-alm apprezza gli sforzi compiuti per portare avanti l’indispensabile riforma della LPP. Tuttavia, senza correttivi al supplemento di rendita e alla misura compensativa finanziata in modo centralizzato, considera inaccettabile l’avamprogetto. Dal suo punto di vista, la proposta di riforma di ASIP o quella di ASB/Swiss Retail /Banche sono preferibili rispetto alla proposta del Consiglio federale.

H+ sostiene il parere espresso dall’USI. VPE si allinea invece al parere di Travail.Suisse. ASIC appoggia il modello dell’USAM. Kapers e LCH si allineano al parere di PK-Netz.

EIT.swiss è fondamentalmente d’accordo con le richieste dell’USAM, ma è favorevole alla riduzione della deduzione di coordinamento, all’inizio del processo di risparmio all’età di 20 anni e a misure compensative decentralizzate. SFF preferisce, per il minor aumento dei costi che comporta, il modello proposto dall’USAM.

HotellerieSuisse respinge l’avamprogetto a causa dell’aumento dei costi, particolarmente gravoso per un settore come quello alberghiero, composto prevalentemente da piccole e medie imprese (PMI), e auspica un modello più sensibile ai costi, con una compensazione mirata degli anni di nascita più colpiti. Anche Pro Single Schweiz si dichiara contrario all’avamprogetto, a causa della ridistribuzione contraria al sistema e dell’aumento dei costi, e chiede di verificare gli attuali diritti invece di estendere continuamente il catalogo delle prestazioni. AVR si dichiara contraria alla versione attuale del progetto, poiché gli assicurati attivi della F. Hoffmann- La Roche SA hanno già dovuto subire una riduzione dell’aliquota di conversione e del