Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/5: Legge federale sulla riduzione dei rischi associati all'uso di pesticidi · 29 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 20Fedlex · Rapporto esplicativo
obiettivi, nonché gli strumenti per rilevare i dati necessari a tale scopo. Ha inoltre la competenza di stabilire, se del caso, obiettivi di riduzione concreti per ulteriori settori quali ad esempio utilizzatori, consumatori o per i comparti ambientali suolo e aria.
Il progetto preliminare coinvolge concretamente le categorie: spetterà alle relative organizzazioni stabilire di propria iniziativa quali misure attuare per raggiungere lo scopo. Esse dovranno inoltre pubblicare autonomamente le misure concordate e controllare che siano adempiute. Il Consiglio federale può designare le organizzazioni di categoria. Le categorie saranno sostenute in via sussidiaria dalla Confederazione. Se gli obiettivi previsti dalla legge non saranno raggiunti, il Consiglio federale adotterà misure correttive.
Concretizzazione prevista
Per poter calcolare gli obiettivi di riduzione da raggiungere occorre sviluppare indicatori di rischio. Questi, a loro volta, devono basarsi su monitoraggi svolti almeno dal 2012 affinché si possa individuare un valore iniziale (valore medio 2012–2015). Condotti su tutto il territorio svizzero, i monitoraggi devono comprendere per quanto possibile tutti i PF e PB omologati nonché tutti i settori di applicazione (enti pubblici, agricoltura, privati) ed essere svolti a scadenza annuale.
Semplificando, i rischi per gli esseri umani, gli animali e l’ambiente associati all’uso di PF e PB sono determinati da tre fattori: quantità x tossicità x esposizione.
La quantità indica quanta sostanza attiva viene sparsa e per i PF può essere rappresentata sulla scorta del volume di vendita a livello nazionale. La quantità, e quindi il rischio, possono essere ridotti impiegando in particolare metodi di protezione alternativi, come ad esempio la lotta meccanica alle malerbe.
La tossicità indica il potenziale di una sostanza attiva di produrre un effetto negativo sugli esseri umani o su altri esseri viventi. La tossicità, e quindi il rischio, possono essere influenzati mediante la scelta dei prodotti: i prodotti più tossici possono essere sostituiti da quelli meno tossici.
L’esposizione è la misura in cui gli esseri viventi o i compartimenti ambientali come le acque superficiali entrano in contatto con una determinata sostanza attiva. L’esposizione, e quindi il rischio, possono essere influenzati modificando la modalità d’uso. Quale risultato della verifica di sostanze attive già omologate, ad esempio, possono essere disposte ulteriori prescrizioni d’uso per ridurre l’esposizione in determinati settori (ad es. la distanza da acque superficiali o biotopi).
Gli indicatori rileveranno i rischi associati all’uso di PF per determinati compartimenti ambientali o settori, ad esempio per acque superficiali, habitat seminaturali o acque sotterranee. Saranno inoltre in grado di rappresentare l’evoluzione dei rischi con il mutare della quantità utilizzata, la scelta di sostanze attive meno tossiche o di alternative non chimiche nonché l’attuazione di ulteriori provvedimenti atti a ridurre i rischi (ad es. condizioni di utilizzo). Con il «pesticide load indicator»49 la Dani-
49 Cfr. al riguardo Land Use Policy (2018) Volume 70, pagg. 384–393, «Pesticide Load—A new Danish pesticide risk indicator with multiple applications», disponibile sul sito www.sciencedirect.com.