Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/56: Credito d'impegno destinato a indennizzare l'offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2022-2025 · 28 pagine
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Totale credito Preventivo 2022 2023 2024 2025 d'impegno TRV 2021 2022–2025 Valori previsti dal preventivo 2020 con
1048.8 1065.7 1088.7 2154.4 PICF
Importi indicativi per i decreti finanziari
1110.6 1132.8 2243.3 pluriennali
Totale 1065.7 1088.7 1110.6 1132.8 4397.8
Variazione rispetto all'anno
16.9 23.0 21.8 22.2
precedente
Crescita nominale rispetto all'anno
1.6% 2.2% 2.0% 2.0%
precedente
Crescita reale rispetto all'anno
1.0% 1.4% 1.0% 1.0%
precedente
Tabella 4: valori indicativi per i decreti finanziari pluriennali, per il TRV (fonte:
Amministrazione federale delle finanze [AFF], stato giugno 2020)
Non si può escludere che i valori illustrati siano rivisti al ribasso a seguito di sviluppi futuri del preventivo, in particolare per il 2024 e il 2025.
3.1.4 Proposta per il credito d’impegno TRV 2022–2025
Si propone di fissare a 4398 milioni di franchi il credito d’impegno destinato a indennizzare l’offerta di trasporto del TRV negli anni 2022–2025, in accordo con la pianificazione finanziaria della Confederazione.
In milioni di franchi 2022 2023 2024 2025 Totale
Proposta per il credito 1066 1089 1111 11334398
d'impegno TRV 2022–2025
Evoluzione rispetto all'anno 1.6% 2.2% 2.0% 2.0%
precedente (in %)
Tabella 5: proposta per il credito d’impegno TRV 2022–2025 (situazione giugno 2020)
Il Consiglio federale, tenuto conto dell’esperienza finora maturata con il credito d’impegno 2018–2021 (effetti COVID-19 escl.) e nonostante le incertezze per il periodo 2022–2025, ritiene che questo quadro finanziario, presentante una differenza dell’1,4 per cento con la valutazione risultata dalle esigenze delle imprese (4462 mio. fr.), consentirà di rispondere alle necessità dei futuri sviluppi dell’offerta e agli impegni in termini di investimenti richiesti, nonché di rendere fissa la disponibilità di fondi per progetti d’innovazione.
Entro certi limiti, sarebbe così anche possibile far fronte alle conseguenze di decisioni che potrebbero imporsi a medio termine (ad es. sostegno al rinnovo del parco veicoli con mezzi più ecologici, possibile riconoscimento di nuove offerte nel settore del TRV).