Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/56: Credito d'impegno destinato a indennizzare l'offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2022-2025 · 28 pagine
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convenzioni d’offerta che disciplinano le indennità e la loro ripartizione tra la Confederazione e i Cantoni per un biennio. Se l’importo totale delle ordinazioni TRV di un Cantone supera la quota cantonale attribuita, il Cantone è tenuto a finanziare autonomamente tale sorpasso.
A seguito del caso «AutoPostale», nella primavera 2019 l’UFT ha deciso di
adeguare il suo sistema di vigilanza sui sussidi nei trasporti pubblici. Attualmente lavora alla realizzazione delle relative misure: creazione di una procedura di
controllo delle prestazioni indennizzate nel TRV, aumento delle approfondite verifiche supplementari condotte dalla Sezione Revisione dell’UFT, chiarimento delle prescrizioni legali onde ridurre le incertezze e i margini d’interpretazione.
Numerose misure si stanno adottando anche a livello di settore: obbligo di revisione ordinaria dei conti annuali; organizzazione di verifiche speciali sui sussidi, condotte dagli uffici di revisione su mandato del Consiglio di amministrazione delle imprese; autodichiarazione annuale del rispetto del diritto in materia di sussidi. Il nuovo orientamento si prefigge di migliorare la garanzia di un corretto impiego dei sussidi da parte delle imprese di trasporto.
5.4.3 Procedura di concessione dei contributi
I committenti (Cantoni e Confederazione) esaminano le offerte presentate dalle IT per ciascuna linea. Le offerte attestano costi non coperti pianificati, che
corrispondono alle indennità versate dai committenti. L’esame dei committenti concerne gli aspetti finanziari e il rispetto dei criteri definiti dalla legge (art. 29 LTV e art. 6 OITRV). Le convenzioni precisano i mezzi stanziati per committente e linea. Questo garantisce la trasparenza nello stanziamento delle risorse finanziarie.
Con la mozione 13.3663 il Parlamento chiede al Consiglio federale alcune proposte di riforma per migliorare la certezza dei finanziamenti e della pianificazione, nonché per semplificare e armonizzare la procedura di ordinazione. Nel 2016 il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di rielaborare il sistema del TRV coinvolgendo il DFF, i Cantoni e le imprese di trasporto. Scopo della riforma è ripartire nel modo più adeguato possibile tra Confederazione e Cantoni le competenze inerenti a ordinazione e finanziamento. Inoltre, si vogliono introdurre degli incentivi per favorire l’imprenditorialità e l’efficienza delle imprese di trasporto. Assieme ai Cantoni e con la partecipazione di queste ultime, la Confederazione ha esaminato diverse possibilità. Ad aprile 2019 il Consiglio federale ha posto in consultazione due varianti volte a migliorare l'attuale sistema di ordinazione del TRV. Durante la sua seduta del 12 giugno 2020 ha preso conoscenza dei risultati di detta
consultazione, optando per un’ottimizzazione puntuale del sistema. Il relativo messaggio sarà sottoposto al Parlamento per approvazione entro un anno.