Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/67: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (disposizioni particolari per banche di rilevanza sistemica – «too big to fail») · 29 pagine
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Modifica dell’ordinanza sulla liquidità
(disposizioni particolari per banche di rilevanza sistemica – «too big to fail»)
2.2.2 Attuazione a livello internazionale
Il FSB lascia alle singole Giurisdizioni la competenza di disciplinare le pertinenti disposizioni atte a garantire che le banche dispongano effettivamente di cuscinetti di liquidità sufficienti. Gli approcci adottati negli Stati Uniti, nel Regno Unito, nell’UE e in Svizzera sono tutti compatibili con le raccomandazioni del FSB.
Gli Stati Uniti (con i modelli RLEN/RLAP28) sono gli unici ad aver introdotto esigenze regolamentari in materia di liquidità per il caso di liquidazione. Il Regno Unito e l’UE, invece, non prevedono disposizioni al riguardo. Le autorità definiscono eventuali esigenze supplementari nel processo di vigilanza.
Nel raffronto internazionale dell’attuazione delle linee guida del FSB si deve tenere conto del contesto generale, segnatamente del quadro di vigilanza esistente e del ruolo previsto per il sostegno pubblico. Nel Regno Unito e nell’UE, l’attenzione si concentra sulle capacità dei modelli di stimare il fabbisogno di liquidità piuttosto che sulla creazione di un cuscinetto di liquidità ex ante. Nel caso in cui durante una liquidazione il fabbisogno si riveli maggiore della liquidità disponibile delle banche, il Regno Unito prevede un meccanismo di sostegno pubblico senza limiti. Anche nell’UE il Meccanismo europeo di stabilità (MES), abbinato al Fondo di risoluzione unico, rappresenta una forma di sostegno pubblico alla liquidità in situazioni di crisi.
L’approccio statunitense è solo parzialmente paragonabile a quello svizzero. Negli Stati Uniti la decisione finale rispetto alle modalità di calcolo del fabbisogno di liquidità e alla liquidità necessaria spetta alla banca centrale («Federal Reserve System», comunemente abbreviata «Fed») nel quadro delle attività di sorveglianza. Negli Stati Uniti, la «Federal Deposit Insurance Corporation» (FDIC) possiede ampia esperienza in materia di fallimento di banche, il che rende credibile la minaccia di fallimento associata al requisito RLEN. Inoltre, tramite la possibilità per la FDIC di fornire la liquidità necessaria per la liquidazione anche negli Stati Uniti esiste una forma di sostegno pubblico.
3 Punti essenziali del progetto
3.1 La normativa proposta
3.1.1 Principio
28 Con il modello RLAP («Resolution Liquidity Adequacy and Positioning», adeguatezza e posizionamento della liquidità per la liquidazione), le banche devono garantire che nelle unità essenziali sia detenuta una quantità sufficiente di HQLA per coprire per un periodo di almeno 30 giorni i deflussi netti stimati dei fondi (cfr. www.federalreserve.gov/publications/resolution-plans-faqs-fbo-liquidity.htm).