Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/67: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (disposizioni particolari per banche di rilevanza sistemica – «too big to fail») · 29 pagine

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Modifica dell’ordinanza sulla liquidità

(disposizioni particolari per banche di rilevanza sistemica – «too big to fail»)

più elevato (categoria 1) ed esclusi dal calcolo del requisito LCR a causa del limite massimo di cui all’articolo 15c capoverso 1 lettere b e c. Ciò può essere necessario in presenza di un deflusso massiccio di HQLA della categoria 1 nel corso di una crisi. Per decidere in merito alla soppressione nel singolo caso del limite massimo, la FINMA considera la distribuzione temporale dei deflussi di liquidità in modo tale da tenere conto del rischio che questi attivi non siano alienabili immediatamente. Concretamente, la FINMA valuta se in una prospettiva temporale sia realistico ipotizzare che la banca possa coprire i deflussi di liquidità tramite la soppressione del limite massimo. Se dovesse giungere alla conclusione che ciò non fosse il caso, la FINMA rinuncerebbe alla soppressione del limite massimo e la banca dovrebbe coprire i deflussi di liquidità in un altro modo.

Capoverso 2

In analogia all’articolo 132a OFoP, il capoverso 2 disciplina il computo di garanzie dello Stato e di meccanismi analoghi. Tale capoverso riprende, alla lettera a, il disposto dell’OFoP definendolo come prima condizione necessaria per la computabilità e, alla lettera b, impone come seconda condizione necessaria che in uno scenario di liquidazione la garanzia o il meccanismo porti in tempi brevi a un afflusso di liquidità. «In tempi brevi» significa che in caso di crisi la liquidità necessaria deve essere effettivamente disponibile in genere entro uno o due giorni. La FINMA deve confermare questo afflusso di liquidità.

4.2 Esigenze di base

Art. 21 Esigenze

Questo articolo introduce i tre elementi che compongono le esigenze di base. I tre articoli successivi entrano poi nel merito. Queste disposizioni vanno a sostituire il precedente scenario di stress, noto come «Swiss regime».

Art. 22 Fabbisogno di liquidità dovuto a rischi infragiornalieri

Capoverso 1

Le banche devono sempre detenere, in una giornata, liquidità sufficiente per adempiere i propri obblighi di pagamento. A tal fine devono mantenere un cuscinetto di liquidità che garantisca, in uno scenario di stress per un orizzonte temporale di 90 giorni di calendario, il rispetto degli obblighi di pagamento anche in caso di liquidazione. Queste HQLA devono essere detenute a complemento delle HQLA per il requisito LCR.

Capoversi 2 e 3

Il fabbisogno di liquidità dovuto a rischi infragiornalieri è calcolato come somma ponderata delle quattro componenti indicate di seguito (cpv. 2 e all. 6).

 Il maggior saldo negativo dei pagamenti degli ultimi 30 giorni di calendario di cui alla let-

tera a è una componente centrale che confluisce nella somma con un fattore di ponderazione del 50 per cento. L’assunto di base è che il mercato valutario sia operativo in ogni momento e quindi si possano liberamente convertire le valute CHF, EUR e GBP, che si trovano all’incirca nello stesso fuso orario. Il calcolo del fabbisogno adotta come valore determinante il maggior importo tra la somma di queste tre valute e la corrispondente aggregazione delle altre. Un saldo di pagamento negativo indica che la banca ha effettuato più pagamenti di quanti ne abbia ricevuti. Ai fini del calcolo del saldo negativo non si tiene conto dei pagamenti della banca centrale e del saldo finale della giornata lavorativa precedente. I pagamenti vengono aggregati nel corso della giornata in base alla marca tem-