Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/67: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (disposizioni particolari per banche di rilevanza sistemica – «too big to fail») · 29 pagine
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Modifica dell’ordinanza sulla liquidità
(disposizioni particolari per banche di rilevanza sistemica – «too big to fail»)
ciascuna di un supplemento del 10 per cento per tenere conto dei rischi legati all’alienazione non immediata e a eventuali impedimenti operativi. A causa del rischio maggiore associato alla difficile negoziabilità, per le azioni la riduzione del valore è fissata sulla base della riduzione più elevata degli attivi non computabili come HQLA menzionati (rispettivamente al 60 e al 70 %).
Un limite massimo per la computabilità dei titoli ammissibili è necessario alla luce di considerazioni sui rischi, in quanto la possibilità che questi titoli vengono alienati è più esigua rispetto agli attivi HQLA. Inoltre, la loro alienazione può scontrarsi con ostacoli di natura operativa.
La considerazione di misure che generano liquidità è possibile solo in riferimento alle esigenze di cui all’articolo 24 e non è estendibile alle esigenze di cui agli articoli 22 (rischi infragiornalieri) e 23 (rischi di immagine), in quanto questi due tipi di rischio dipendono da un rapido flusso di liquidità.
4.3 Esigenze aggiuntive specifiche all’istituto
Art. 25a Supplementi e riduzioni delle esigenze
Capoverso 1
Per i rischi di liquidità che non sono coperti, o non lo sono in maniera adeguata, dalle disposizioni del capitolo 3 (essenzialmente dal requisito LCR) o nel quadro delle esigenze di base per le SIB ai sensi della sezione 2, il capoverso 1 prevede per la FINMA la possibilità di stabilire esigenze aggiuntive specifiche per la singola banca. L’elenco delle circostanze che possono far emergere rischi di liquidità riportato nel capoverso 1 non è esaustivo. Nella definizione di tali supplementi la FINMA tiene conto, oltre che delle proprie valutazioni in materia di vigilanza, anche di analisi fornite dalle banche stesse, senza però essere vincolata ai contenuti di queste. Nella tabella seguente vengono illustrate le singole circostanze.
Circostanza Spiegazione
a. Margini iniziali («initial margins») in Per la quantificazione dei rischi di liquidità caso di transazioni in derivati legati ai margini iniziali da erogare la FINMA tiene conto dei valori storici della totalità dei margini iniziali depositati presso le controparti e applica a tale importo un adeguato supplemento di stress. La FINMA valuta i rischi di liquidità che possono sorgere dalle perdite di cambio sulle garanzie ricevute, tenendo conto dei valori empirici relativi alla cessazione del commercio, alla novazione o alla segregazione.
b. Requisiti di margine per le operazioni La FINMA può stabilire un supplemento negoziate fuori borsa e le operazioni di specifico all’istituto segnatamente per:
finanziamento di titoli regolate per il tra- un rischio accresciuto di inadempienza mite di controparti centrali della controparte;
eventuali perdite di valore delle garanzie; un aumento delle riduzioni di valore applicabili alle garanzie.
Essa tiene conto dei margini iniziali versati in passato dall’istituto.
c. Riacquisto di propri strumenti di debito Può accadere che per salvaguardare la pro-(«debt buy-back») pria reputazione le banche siano disposte a riacquistare strumenti di debito prima della