Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/11: Revisione dell’Ordinanza sulla maturità e dell’Accordo amministrativo relativo al riconoscimento degli attestati di maturità · 23 pagine
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essere determinato dai privilegi bensì dal talento, dall’impegno e dai risultati ottenuti38. Il nuovo articolo funge anche da base legale di riferimento per la CSM, che deve formulare delle linee guida per l’armonizzazione nell’ambito della compensazione degli svantaggi.
Inoltre i Cantoni devono mettere a disposizione un servizio di consulenza gratuito per l’orientamento professionale, universitario e di carriera finalizzato ad agevolare l’ammissione agli studi e quindi l’ingresso nel livello formativo terziario (art. 5 P-ORM)39.
La qualità dei licei viene rafforzata stabilendo che d’ora in poi ogni scuola disporrà di un sistema per la garanzia e lo sviluppo della qualità (art. 30 P-ORM). Inoltre, i Cantoni dovranno presentare regolarmente un rapporto nel quale illustrano come viene garantito il rispetto delle condizioni per il riconoscimento (art. 31 P-ORM)40.
Poiché anche i docenti contribuiscono in maniera decisiva alla qualità della formazione liceale viene introdotta una nuova disposizione riguardante la loro formazione continua (art. 10 cpv. 2 P-ORM).
Per quanto concerne la gestione (governance) della formazione liceale d’ora in poi, su proposta della CSM, le esperienze pilota limitate nel tempo non dovranno più essere approvate dalla CSM, bensì dalla presidenza della CDPE e dal DEFR (art. 33 P-ORM).
Il potenziale innovativo dei Cantoni è molto importante per la qualità della formazione liceale41. Per questo i Cantoni continuano a disporre di un ampio margine di manovra nell’impostazione dell’offerta didattica (art. 20 P-ORM). Inoltre, viene data loro la possibilità di proporre come opzione complementare una disciplina o una combinazione di discipline, estendendo così l’elenco delle materie disponibili (art. 15 P-ORM)42.
4.3 Proposte accantonate
Alcune proposte formulate in fase di elaborazione sono state accantonate43. Ad esempio, era stato proposto un modello che prevedeva la suddivisione del ciclo di maturità in due bienni (biennio di base e biennio di approfondimento) e la conclusione di alcune discipline fondamentali nel biennio di base, senza necessità di ripeterle negli ultimi due anni. Nella consultazione interna del 2021 la maggioranza dei partecipanti ha respinto la proposta affermando che l’ORM e il RRM vigenti permettono già la suddivisione dei cicli di maturità cantonali. Nemmeno il modello che introduceva la nuova categoria delle materie di approfondimento ha incontrato il favore dei partecipanti, che lo hanno giudicato troppo complesso sul piano organizzativo e penalizzante per le scuole di piccole dimensioni.
È stato inoltre proposto di rendere obbligatorie per tutti gli allievi le discipline fondamentali filosofia e religioni nonché musica e arti visive. Anche in questo caso i pareri sono stati prevalentemente negativi a causa del maggiore carico di lavoro per gli allievi e delle conseguenze in termini di costi. La proposta di inserire le religioni tra le discipline fondamentali è stata accolta: come avvenuto finora per la filosofia, i Cantoni potranno offrirla come disciplina fondamentale (art. 13 cpv. 4 P-ORM). Inoltre, avranno la possibilità di proporre in questa categoria sia la musica che le arti visive (art. 13 cpv. 2 lett. l P-ORM).
Il nuovo «Forum svizzero maturità liceale», che verrà introdotto con la revisione parallela dell’Accordo amministrativo del 1995, avrà il compito di gestire e monitorare il ciclo di maturità liceale. Se necessario, quindi, le proposte finora accantonate potranno essere discusse all’interno di questo organismo.
38 Cfr. anche Rapporto sul sistema formativo svizzero 2018, Consiglio svizzero della scienza 2018, analisi 2019, Messaggio ERI 2021– 2024.
39 Cfr. raccomandazione 4 della CDPE del 17 marzo 2016
40 A livello generale la qualità verrà inoltre garantita e misurata costantemente tramite i sondaggi presso le classi dell’ultimo anno (Abschlussklassenbefragungen) svolti dal Centro di competenza svizzero per le scuole medie superiori e la valutazione delle scuole del livello secondario II (ZEM CES): <ZEM CES – Au service du secondaire II>.
41 Cfr. «Analisi sullo sviluppo della maturità liceale» del 2019
42 La nuova norma consente ad esempio di scegliere anche le lingue come opzioni complementari o in combinazione con altre discipline. In questo modo si incentiva la creatività dei Cantoni permettendo loro di reagire rapidamente alle nuove sfide e ai nuovi sviluppi, ad esempio per quanto riguarda le tematiche sociali, senza penalizzare l’equivalenza dei titoli dal momento che le competenze interdisciplinari acquisite nelle materie dell’ambito a scelta sono comparabili.
43 Cfr. il rapporto degli esperti 2021