Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/11: Revisione dell’Ordinanza sulla maturità e dell’Accordo amministrativo relativo al riconoscimento degli attestati di maturità · 23 pagine

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Nell’ambito della revisione vengono introdotte cinque nuove opzioni specifiche. Lo scopo non è modificare la struttura del ciclo di maturità, bensì offrire agli allievi ulteriori opportunità di ampliare e approfondire il proprio profilo formativo. Questa estensione dell’offerta non incide sulla comparabilità (cfr. cap. 4.2.3). Un criterio fondamentale per stabilire se una materia è adatta a diventare un’opzione specifica è che sia «in gran parte basata sulla didattica propedeutica alla scienza» (art. 14 cpv. 1 P-ORM). Non bisogna dimenticare che il compito di definire concretamente il ventaglio delle opzioni specifiche spetta come sempre ai Cantoni (cfr. art. 18 P-ORM).

L’opzione specifica informatica (lett. i) completa l’offerta nell’ambito d’apprendimento matematica, informatica e scienze sperimentali. Inoltre, permette di approfondire ed estendere il proprio sapere in un ambito divenuto particolarmente importante per la scienza, l’economia, la società e lo Stato, ricollegandosi sia agli obiettivi e ai contenuti della nuova disciplina fondamentale «informatica» sia al tema trasversale della digitalità, al quale è stato dedicato ampio spazio nell’elaborazione del nuovo PQS50.

L’opzione specifica storia e geografia (lett. j) completa l’offerta sia nell’ambito delle scienze umane sia in quello delle scienze sperimentali. Finora le discipline fondamentali storia e geografia erano le uniche a non comparire nell’elenco delle opzioni specifiche. Si tratta di materie fondamentali per preparare gli allievi in maniera ancora più completa ad affrontare le sfide sociali: nella nuova opzione specifica saranno infatti approfondite l’educazione alla cittadinanza e il concetto di sviluppo sostenibile. Infine, la combinazione di storia e geografia consentirà di promuovere ulteriormente l’interdisciplinarità e il pensiero sistemico (cfr. cap. 4.2.2).

L’opzione specifica teatro (lett. k), che nel Canton Giura esiste dal 1994 sotto forma di esperienza pilota, completa l’offerta delle discipline a scelta nell’ambito d’apprendimento artistico in combinazione con quello linguistico. Contribuisce a promuovere le competenze interdisciplinari e permette di approfondire la «sensibilità etica ed estetica» (art. 8 cpv. 1 lett. d P-ORM).

L’opzione specifica religioni (lett. l) consente di estendere l’elenco delle opzioni specifiche nell’ambito d’apprendimento delle scienze umane ed è particolarmente adatta a favorire la «sensibilità etica ed estetica» citata nell’articolo 8 P-ORM nonché la disponibilità degli allievi a «esercitare la loro responsabilità verso sé stessi, gli altri, la società e la natura». La conoscenza e lo studio approfondito delle religioni presenti nel mondo sono importanti per rafforzare la competenza interculturale.

L’opzione specifica sport (lett. m) completa l’offerta dell’ambito a scelta ed è in linea con l’obiettivo formativo sancito nell’articolo 8 capoverso 1 lett. d P-ORM di promuovere le attitudini fisiche degli allievi. Facendo affidamento sulle nozioni di scienze motorie, grazie a questa materia i giovani possono approfondire sia la parte pratica e psicomotoria sia quella teorico-cognitiva. Vengono inoltre approfondite competenze trasversali come la motivazione e la capacità di collaborare in ambito sportivo.

Articolo 15: Opzioni complementari

L’articolo 9 capoverso 4 dell’ORM/RRM in vigore contiene un elenco esaustivo delle opzioni complementari. Ora, secondo l’articolo 15 capoverso 2 P-ORM, il ventaglio di queste discipline viene ulteriormente esteso.

Il nuovo capoverso 1 descrive l’obiettivo delle opzioni complementari, ovvero puntare a un ulteriore approfondimento o ampliamento disciplinare o interdisciplinare.

Per garantire la massima libertà di scelta, come stabilito nel capoverso 2 i Cantoni possono proporre come opzioni complementari tutte le discipline o combinazioni di discipline, tra cui quelle fondamentali e lo sport. Inoltre, l’articolo 15 consente di offrire come opzioni complementari anche le lingue, da sole o in combinazione con un’altra disciplina. Il nome dell’opzione complementare non deve corrispondere a quello di una materia o di una combinazione di materie.

In questo modo gli allievi possono approfondire o ampliare le proprie conoscenze in base alla funzione dell’opzione prescelta. Oltre a promuovere l’interdisciplinarità, il nuovo articolo permette ai Cantoni di reagire rapidamente all’evoluzione del contesto e di sfruttare in maniera ottimale il know-how delle scuole. Per proporre un’opzione specifica è necessario che i docenti incaricati soddisfino i requisiti di cui all’articolo 10 capoverso 1 P-ORM.

50 Cfr. <Progetto Aggiornamento del Piano quadro degli studi – Capitolo II – Tematiche trasversali