Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/11: Revisione dell’Ordinanza sulla maturità e dell’Accordo amministrativo relativo al riconoscimento degli attestati di maturità · 23 pagine

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Articolo 24: Scambi e mobilità

Si è deciso di inserire un nuovo articolo per includere le attività di scambio a livello nazionale e internazionale fortemente orientate allo sviluppo delle competenze sociali, interdisciplinari e interculturali.

In base al capoverso 1 occorre garantire che gli allievi accrescano le proprie competenze interculturali, sociali e personali.

Il capoverso 2 stabilisce invece l’obbligo di adottare misure per consentire agli allievi di partecipare, durante la formazione liceale, ad attività di scambio e mobilità in un’altra regione linguistica della Svizzera o all’estero. Queste attività possono assumere forme differenti, che vanno dagli incontri online fino ai programmi di scambio della durata di diversi mesi.

Articolo 25: Impegno per il bene comune

In base a questo nuovo articolo le scuole devono adottare misure affinché, durante la formazione liceale, ogni allievo si impegni a favore del bene comune nelle forme e nei tempi adeguati. L’impegno per il bene comune contribuisce in maniera significativa all’acquisizione della maturità personale, in particolare sotto forma di solida maturità sociale. Come per gli scambi e la mobilità, questo compito può essere realizzato in diversi modi. Molte scuole hanno già sperimentato con successo alcune pratiche, che vanno dai gruppi d’apprendimento durante l’orario di lezione ai progetti di un giorno fino a impieghi di durata più lunga.

Articolo 26: Materie dell’esame di maturità

Il capoverso 1 elenca le materie dell’esame di maturità. Attualmente, in base all’articolo 14 capoverso 2 ORM/RRM sono le seguenti: la prima lingua, una seconda lingua nazionale o una seconda lingua del Cantone, la matematica, l’opzione specifica e un’altra materia stabilita a livello cantonale. Alcune di queste materie vengono mantenute, ovvero: «lingua d’insegnamento» (lett. a), «seconda lingua nazionale» (lett. b), «matematica» (lett. c) e «opzione specifica» (lett. d). Per quanto riguarda le altre (più un’ulteriore materia), vengono proposte due varianti.

Variante 1 per la consultazione: l’esame di maturità deve contemplare una vasta gamma di conoscenze e competenze. Per questo, oltre alle quattro materie d’esame obbligatorie (lett. a-d), si propone di valutare l’aggiunta di una materia dell’ambito d’apprendimento MINT e di una materia dell’ambito delle scienze umane (lett. e ed f). In questo modo si aggiunge una disciplina al totale delle materie d’esame. Oltre alle sei discipline obbligatorie i Cantoni possono prevedere ulteriori materie d’esame51.

Variante 2 per la consultazione: in alternativa alla variante 1 è possibile mantenere la norma attualmente in vigore (art. 14 ORM/RRM), secondo la quale deve essere esaminata «un’altra materia» (lett. e), che può essere scelta liberamente dai Cantoni.

In linea con il diritto vigente (art. 14 cpv. 1 ORM/RRM), il capoverso 2 prescrive che le materie di maturità sono oggetto di un esame scritto, che può essere completato da un esame orale. Il formato di base (esami scritti) viene mantenuto in quanto è quello che soddisfa meglio i criteri di qualità dal punto di vista statistico. Vengono introdotti ex novo gli esami orali nella lingua d’insegnamento e nelle lingue straniere moderne. La lingua d’insegnamento è stata scelta perché le competenze orali nella prima lingua (comprensione e produzione) rappresentano una parte essenziale delle competenze di base.

Nel capoverso 3 si stabilisce che devono essere sostenuti almeno due esami orali. Rimane valida la possibilità di prevedere ulteriori esami di questo tipo.

Il capoverso 4 definisce i limiti temporali e quantitativi della pre-maturità, un’opzione che consente di ridurre il numero di materie nell’ultimo anno per potenziare alcuni ambiti specifici (p. es. l’interdisciplinarità). Inoltre, in questo modo gli allievi possono maturare esperienze importanti in vista della preparazione alla maturità e del sostenimento degli esami.

51 Nella consultazione interna (cfr. cap. 2.1) la stragrande maggioranza dei partecipanti si è dichiarata contraria ad aumentare il numero delle materie d’esame. Tuttavia, questa disposizione viene proposta per dare all’esame un’impostazione più ampia. A livello cantonale il numero di esami non sarà necessariamente maggiore perché l’unico ambito in cui è previsto un esame orale oltre a quello scritto sono le lingue straniere moderne. È inoltre possibile continuare a scegliere altre discipline, ad esempio l’inglese.