Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/63: Revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente: finanziamento transitorio e consenso (incl. diritto esecutivo) · 23 pagine
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consenso. In seguito, con la sua tessera sanitaria elettronica (paragonabile alla tessera svizzera d’assicurazione malattie), l’assicurato può accedere alla ePA, caricarvi dati e gestire i diritti di accesso dei professionisti autorizzati.
In Danimarca, per poter consultare i propri dati sanitari su sunshed.dk e utilizzare i servizi del gestore privato, una persona deve acconsentire alla registrazione, all’utilizzo e allo scambio dei suoi dati, nella misura necessaria alla fornitura dei servizi di sunshed.dk. Il consenso viene espresso in modo esclusivamente digitale dopo che l’utente ha effettuato per la prima volta l’accesso con il suo NemID.
Austria e Francia hanno scelto una soluzione opt-out. Per l’apertura della cartella clinica elettronica e l’accesso ai dati sanitari da parte dei professionisti autorizzati non è necessario alcun consenso. Il paziente può limitare i diritti di consultazione di questi ultimi (fatta eccezione, in Francia, per i medici di famiglia) oppure esercitare il suo diritto opt-out.
In Estonia, per creare una cartella clinica elettronica non occorre il consenso del paziente e la possibilità di opt-out è data solo per la trasmissione di dati3.
4 Punti essenziali del progetto
4.1 La normativa proposta
Il progetto di modifica prevede che la Confederazione possa sostenere le comunità di riferimento tramite la concessione di aiuti finanziari a titolo di finanziamento transitorio (art. 23a cpv. 1) fino all’entrata in vigore della revisione completa della LCIP (al più presto a fine 2027) che disciplinerà il finanziamento a lungo termine della CIP. L’ammontare degli aiuti finanziari dipende dal numero di CIP aperte (art. 23a cpv. 2). Ciò consente di raggiungere due obiettivi: da un lato, le comunità di riferimento vengono sgravate dal finanziamento della gestione e dell’ulteriore sviluppo fino all’entrata in vigore della revisione completa della LCIP, dall’altro, viene creato un incentivo affinché queste comunità promuovano rapidamente la diffusione e l’utilizzo della CIP. L’importo forfettario corrisposto per ciascuna CIP aperta deve orientarsi ai costi di uno strumento d’identificazione secondo la LCIP rilasciato nel rispetto del criterio di economicità. Affinché gli attori non stiano ad attendere la decisione concernente gli aiuti finanziari, questi ultimi devono poter essere chiesti anche per tutte le CIP aperte dall’entrata in funzione delle comunità di riferimento (art. 26a). Gli aiuti finanziari sono subordinati a un cofinanziamento cantonale di almeno pari importo (art. 23a cpv. 3) e vengono concessi dall’UFSP mediante decisione (art. 23c cpv. 2).
Il presente avamprogetto contiene anche una modifica del disciplinamento del processo di apertura (art. 3 cpv. 1–1bis) volta a consentire ulteriori soluzioni tecniche in aggiunta a quelle attuali della firma autografa e della firma elettronica qualificata (FEQ). Tutte le soluzioni previste hanno in comune il fatto che i pazienti vengono identificati in modo inequivocabile e che il loro consenso all’apertura è esplicito e
3 Digitalisierungsstrategien im internationalen Vergleich, Auszug Estland, Bertelsmannstiftung, pag. 100 seg. (https://www.bertelsmannstiftung.de/fileadmin/files/Projekte/Der_digitale_Patient/VV_SHS-Studie_Estland.pdf)