Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/63: Revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente: finanziamento transitorio e consenso (incl. diritto esecutivo) · 23 pagine

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comportava costi e oneri supplementari, aspetto che può aver ostacolato la rapida diffusione della CIP.

Il presente avamprogetto propone dunque nuove possibilità per l’apertura di una CIP tramite consenso elettronico, tenendo presente che quelli registrati nella CIP sono dati personali degni di particolare protezione. L’utilizzo abusivo di tali dati deve poter essere per quanto possibile escluso. Bisogna perciò garantire che il consenso all’apertura di una CIP sia effettivamente espresso dalla persona autorizzata.

1.2 Alternative esaminate e opzione scelta

Per la gestione della CIP, le comunità di riferimento dipendono da un sostegno finanziario, in quanto non sono in grado di generare loro stesse le entrate di cui necessitano. Inoltre, la percezione dei Cantoni riguardo alla loro responsabilità nell’attuazione della CIP è estremamente eterogenea e, in base alla vigente LCIP, la Confederazione non può obbligarli a cofinanziare la CIP. Tale obbligo sarà peraltro oggetto della revisione completa della legge. Oltre a ciò, l’esperienza insegna che la disponibilità a investire dei privati non è sufficiente per finanziare la CIP sull’intero territorio nazionale.

L’attuale mancanza di finanziamenti mette in pericolo l’esistenza della CIP in tutta la Svizzera e un’eventuale ripartenza riporterebbe l’intero progetto indietro di diversi anni. Inoltre, gli importanti investimenti già effettuati da Confederazione, Cantoni e terzi andrebbero almeno in parte ammortizzati. Pertanto, fino all’entrata in vigore della revisione completa della LCIP (al più presto a fine 2027), che dovrà disciplinare il finanziamento durevole della CIP, l’unica opzione rimasta per garantire a breve termine il finanziamento delle comunità di riferimento è l’erogazione di aiuti finanziari limitati nel tempo.

Le attuali prescrizioni di legge che fissano i requisiti per il consenso giuridicamente valido all’apertura di una CIP sono eccessivamente rigide. In futuro, il Consiglio federale dovrà poter consentire alternative alla firma autografa della dichiarazione di consenso, purché quest’ultimo sia esplicito e possa essere comprovato in qualsiasi momento. A tale scopo è stato intenzionalmente scelto un approccio neutrale dal punto di vista tecnologico per poter reagire prontamente agli sviluppi futuri.

1.3 Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziario, nonché con le strategie del Consiglio federale

Il presente progetto non è annunciato esplicitamente nel messaggio del 29 gennaio 2020 sul programma di legislatura 2019–2023. Tuttavia, vi si legge che: «La promozione della trasformazione digitale del sistema sanitario svizzero è uno strumento chiave per conseguire importanti obiettivi di politica sanitaria, segnatamente nei settori della qualità del trattamento, della sicurezza dei pazienti, del coordinamento della previdenza e dell’efficienza.» (FF 2020 1637).

Nel preventivo 2022 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2023–2025 delle unità amministrative, volume 2A, tra gli affari relativi agli obiettivi del Consiglio