Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/63: Revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente: finanziamento transitorio e consenso (incl. diritto esecutivo) · 23 pagine

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regolamentazione (AIR). Un’AIR approfondita dovrà tuttavia essere effettuata in collaborazione con la SECO nel quadro della revisione completa della LCIP.

7 Aspetti giuridici

7.1 Costituzionalità e legalità

7.1.1 Nuova base costituzionale

Gli aiuti finanziari previsti nel presente progetto sono possibili solo grazie al fatto che si basano sull’articolo 117 Cost. Questa disposizione costituzionale conferisce alla Confederazione un’ampia competenza legislativa con effetto derogatorio a posteriori per quanto riguarda il disciplinamento dell’assicurazione contro le malattie e gli infortuni. È formulata in modo molto aperto e lascia un ampio margine di manovra al legislatore. Tuttavia, un disciplinamento federale in questo ambito non deve portare a una significativa compromissione dell’ordinamento delle competenze dello Stato federale (fondamentalmente il settore sanitario è di competenza dei Cantoni) e deve tenere conto di aspetti federalisti, segnatamente del principio di sussidiarietà (art. 5a, 43a cpv. 1 Cost.) e di quello dell’equivalenza fiscale (art. 43a cpv. 2 e 3 Cost.)4.

In linea di principio, è possibile basare la competenza normativa per la CIP anche sull’articolo 117 Cost., perché esistono alcuni collegamenti e interfacce tra gli obiettivi dell’assicurazione malattie e quelli della CIP. Per esempio, l’assicurazione malattie e la CIP non hanno in comune soltanto l’obiettivo di garantire un’assistenza sanitaria di alto livello qualitativo. La CIP ha piuttosto anche lo scopo di aumentare l’efficienza del sistema sanitario, ciò che può avere un impatto positivo sull’evoluzione dei costi della salute. Già nell’ambito dell’integrazione della LAMal con gli articoli sullo sviluppo della qualità (art. 58 segg. LAMal), il Consiglio federale ha sottolineato di considerare la CIP come un’attività intesa a rafforzare la qualità e l’economicità (v. messaggio del 4 dicembre 2015 concernente la modifica della legge federale sull’assicurazione malattie. Rafforzamento della qualità e dell’economicità; FF 2016 213).

La CIP può quindi contribuire al raggiungimento degli obiettivi dell’assicurazione malattie obbligatoria e, contrariamente alla concezione odierna, già nella sua struttura attuale deve essere considerata come uno strumento dell’assicurazione malattie (cfr. commento all’art. 1 dell’avamprogetto; Stöckli, Rechtsgutachten, pag. 13 segg. e 18 segg.; messaggio del 29 maggio 2013 concernente la LCIP, FF 2013 4580, 4590, 4607 e 4641), mentre in futuro dovrà essere ancora più orientata agli obiettivi di un’assistenza sanitaria di alto livello qualitativo al minor costo possibile.

Pertanto, l’articolo 117 Cost. attribuisce alla Confederazione la facoltà di disciplinare globalmente tra l’altro le competenze e i compiti suoi e dei Cantoni inerenti alla gestione della CIP e di conseguenza anche il suo finanziamento. Sulla base di questa disposizione costituzionale, fino all’entrata in vigore della revisione completa della LCIP, la gestione della CIP dovrà essere sostenuta con aiuti finanziari. Inoltre, ai fini dell’equivalenza fiscale anche i Cantoni dovranno essere obbligati a fare la loro parte.

4 Cfr. STÖCKLI, Rechtsgutachten, pag. 9 seg. e 13 segg.