Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/63: Revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente: finanziamento transitorio e consenso (incl. diritto esecutivo) · 23 pagine

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nel rispetto del criterio di economicità. Inoltre, gli aiuti finanziari devono poter essere chiesti anche per tutte le cartelle aperte dall’entrata in funzione della CIP (art. 26a). Ciò consente di evitare che le comunità di riferimento stiano ad attendere l’entrata in vigore del progetto concernente il finanziamento transitorio per effettuare investimenti nella diffusione della CIP.

Gli aiuti finanziari saranno concessi solo finché il finanziamento a lungo termine della gestione della CIP non sarà garantito. Pertanto, con la messa in vigore della revisione completa della LCIP e del relativo diritto esecutivo le disposizioni sugli aiuti finanziari saranno abrogate.

Per consentire la concessione di aiuti finanziari per la gestione e l’ulteriore sviluppo della CIP, oltre che sugli articoli 95 capoverso 1 e 122 capoverso 1 la LCIP deve basarsi anche sull’articolo 117 capoverso 1 della Costituzione federale ed essere considerata uno strumento dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.

Infine, con il progetto di modifica della legge si vogliono autorizzare anche altre forme di consenso, a condizione che quest’ultimo venga espresso esplicitamente dalla persona che apre la CIP e che la comunità di riferimento interessata lo possa comprovare in qualsiasi momento.

Tenore del decreto di finanziamento

Poiché non è possibile conoscere in anticipo come avanzerà l’apertura di nuove CIP, al Parlamento viene sottoposto un limite di spesa di 30 milioni di franchi che fissa l’importo massimo delle uscite della Confederazione per gli aiuti finanziari fino all’entrata in vigore della revisione completa della LCIP. Il decreto sul limite di spesa è emanato sotto forma di decreto federale semplice subordinato al freno alle spese.