Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/63: Revisione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente: finanziamento transitorio e consenso (incl. diritto esecutivo) · 23 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

1.1.1 Necessità di revisione della LCIP

La cartella informatizzata del paziente (CIP) è una collezione di dati rilevanti ai fini della cura, tratti dalla cartella sanitaria del paziente o registrati dal paziente stesso, che in un caso di cura concreto possono essere resi accessibili. La costante disponibilità di questi dati ha lo scopo di migliorare la qualità delle cure mediche e i processi di cura, accrescere la sicurezza dei pazienti, aumentare l’efficienza del sistema sanitario e promuovere l’alfabetizzazione sanitaria.

Si è visto presto che la CIP deve essere ulteriormente sviluppata o che sono necessarie ulteriori misure al fine di aumentarne l’utilità per tutte le parti coinvolte e garantirne il finanziamento a lungo termine. Nei suoi rapporti del 24 febbraio 2020 e del 26 febbraio 2022 riguardanti rispettivamente la verifica dell’introduzione della cartella informatizzata del paziente («Prüfung der Einführung des EPD» e la verifica della comunità di riferimento axsana SA («Prüfung der Stammgemeinschaft axsana AG», il Controllo federale delle finanze ha constatato che il finanziamento delle comunità (di riferimento) non è garantito a lungo termine. Approvato dal Consiglio federale l’11 agosto 2021, il rapporto «Dossier électronique du patient. Que faire encore pour qu’il soit pleinement utilisé?»1 (Cartella informatizzata del paziente. Che cos’altro si può fare per garantirne il pieno utilizzo?) redatto in adempimento del postulato Wehrli 18.4328 propone diverse misure per continuare a promuovere la diffusione e l’ulteriore sviluppo della CIP, fornisce una visione consolidata delle varie sfide e menziona numerose misure concrete per affrontarle. Quattro di esse (v. n. 4.3.2.2, misure M1, M8–M10) richiedono un adeguamento delle basi legali (legge federale sulla cartella informatizzata del paziente [LCIP; RS 816.1]; legge federale sull’assicurazione malattie [LAMal; RS 832.10]).

Le misure descritte nel rapporto non hanno tuttavia consentito di affrontare adeguatamente alcune sfide chiave, determinanti per il successo a lungo termine della CIP, come il chiaro disciplinamento di compiti e competenze di Confederazione e Cantoni, anche per quanto riguarda il finanziamento durevole della gestione delle comunità di riferimento.

Nell’agosto del 2021 il Consiglio federale ha perciò incaricato il Dipartimento federale dell’interno (DFI) di sottoporre la CIP a un esame approfondito. Per definire gli approcci volti a sviluppare ulteriormente la CIP e quindi ad affrontare le sfide individuate, si è scelto di procedere su più fronti: da un lato, si è rafforzato il coinvolgimento

1 Consultabile in francese e tedesco all’indirizzo: https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/strategie-und-politik/nationale-gesundheitsstrategien/strategie-ehealth-schweiz/umsetzung-vollzug/verbreitung-nutzung-epd.html