Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/82: Attuazione della mozione 20.4339 CAPTE-N («Ridurre efficacemente il rumore eccessivo dei motori»): Adattamento di due articoli della legge federale sulla circolazione stradale e di quattro ordinanze · 18 pagine

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veicolo che apra le valvole di scarico, oppure attivando una determinata modalità Sport. Simili rumori possono infine essere generati anche da inutili cambi di marcia o togliendo improvvisamente il piede dall’acceleratore. Questo tipo di comportamenti alla guida deve essere pertanto inserito tra gli esempi dell’articolo 33 ONC e di conseguenza vietato.

Articolo 33 lettera h

Il proposto stralcio del termine «apparecchi radio», non più in linea con i tempi, tiene conto della generale esigenza di rivedere in chiave più moderna la formulazione dell’articolo 33 ONC. L’adeguamento non avrà tuttavia ripercussioni negative sul campo di applicazione, dal momento che l’espressione «apparecchi per la riproduzione del suono» si presta ad essere intesa in senso molto ampio e comprende qualsiasi tipo di impianto audio e video moderno.

2.4 Ordinanza del 19 giugno 1995 concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV)

Articolo 34 capoverso 1

Le modifiche non autorizzate che incidono sul rumore, in seguito alle quali la polizia notifica i veicoli interessati all’autorità di immatricolazione devono essere esplicitamente menzionate come esempio di gravi mancanze. L’adeguamento non ha alcun influsso sulla prassi esecutiva seguita per la valutazione di altre irregolarità.

Articolo 34 capoversi 1bise 1ter(nuovi)

I veicoli su cui nell’arco di due anni sono state più volte legalmente constatate dalla polizia modifiche non autorizzate in relazione alle emissioni sonore dovranno essere sottoposti cinque volte ad esame successivo. Per il calcolo del termine fa stato la data del rapporto di polizia. Il periodo entro cui effettuare i controlli periodici è di due anni a partire dal primo controllo straordinario (esame eccezionale). In base all’esperienza, i veicoli modificati vengono spesso rimessi a norma dai detentori solo per il breve periodo in cui si svolge la verifica. L’elevata frequenza degli esami, ripetuti in media ogni sei mesi, aumenta gli oneri a carico dei detentori in difetto che continuano a ripristinare le modifiche non autorizzate dopo ogni controllo. Gli esami possono, ma non devono, essere effettuati a intervalli regolari: in questo modo le autorità di immatricolazione possono tener conto delle oscillazioni nelle attività di controllo e di ritiri stagionali dalla circolazione dei veicoli in questione.

Al cambio di detentore la misura è revocata; in caso di interruzioni dovute a ritiri dalla circolazione si conclude entro quattro anni dalla notifica della polizia all’autorità di immatricolazione.

Se nel suddetto periodo di due anni dovesse essere previsto un controllo periodico ordinario, si potrà saltarne uno straordinario. Ciò non vale tuttavia per gli esami richiesti dal detentore secondo l’articolo 33 capoverso 3 OETV.

La portata del controllo è stabilita dall’autorità di immatricolazione, ma deve almeno comprendere i dispositivi che incidono sulle emissioni. Anche i veicoli il cui conducente o detentore è stato punito secondo la procedura della multa disciplinare possono essere notificati all’ufficio della circolazione affinché siano sottoposti con maggiore frequenza all’esame successivo.

Articolo 34a

Modifica conseguente a quella dell’articolo 34 capoverso 1bis. I controlli successivi più frequenti in seguito a notifiche concernenti modifiche che incidono sul rumore devono essere riservati alle autorità cantonali competenti. Dev’essere pertanto integrato il rimando tra parentesi.

Articolo 36a capoverso 2

L’articolo 36a capoverso 1 prevede che in linea di principio si possano applicare alternativamente le prescrizioni in materia di omologazione dell’UE o i requisiti tecnici dell’OETV. Anche se ci si basa sulle norme internazionali riportate nelle ordinanze OETV 1, OETV 2 e OETV 3, vanno tuttavia osservate determinate prescrizioni dell’OETV. Per evitare che vengano legalmente aggirate le disposizioni nazionali concernenti il montaggio di parti di veicoli che aumentano il rumore l’elenco esaustivo di cui all’articolo 36a capoverso 2 deve essere integrato con gli articoli 52 capoverso 6 e 53 capoverso 3–3ter.

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