Rapporto esplicativo

Consultazione 2022/82: Attuazione della mozione 20.4339 CAPTE-N («Ridurre efficacemente il rumore eccessivo dei motori»): Adattamento di due articoli della legge federale sulla circolazione stradale e di quattro ordinanze · 18 pagine

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ASTRA-24-18.2-177/187/1/35/4/2/2

Contenuto del progetto

La presente revisione comprende misure per un sanzionamento più semplice e severo in presenza di manipolazioni dei veicoli con ripercussioni sulle emissioni acustiche e di produzione di rumore stradale inutile. Ciò corrisponde anche al desiderio delle autorità esecutive di basi giuridiche di più facile applicazione.

Nella LCStr sono proposte due modifiche: in primo luogo, la produzione di rumore evitabile è considerata un’infrazione lieve, per cui ai conducenti che causano emissioni sonore fastidiose ed evitabili si potrà revocare la licenza di condurre o per allievo conducente; in secondo luogo, viene introdotta la base giuridica per un sostegno finanziario della Confederazione destinato all’intensificazione quantitativa e qualitativa dei controlli sul rumore del traffico da parte delle autorità esecutive cantonali.

A livello di ordinanza vengono proposte le misure seguenti.

L’installazione di un silenziatore di ricambio non deve rendere più rumorosi di quanto dichiarato per la produzione in serie di un determinato modello i veicoli che non sono oggetto dell’Accordo del 21 giugno 19995 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (MRA), come ad esempio i motoveicoli. Questo vale anche se con il nuovo dispositivo il veicolo non supera comunque i valori limite vigenti in Svizzera (per maggiori informazioni al riguardo v. n. 1.4, 2.4 e 4.1).

I mezzi sui quali la polizia ha ripetutamente riscontrato manipolazioni in relazione alle emissioni sonore dovranno essere sottoposti a controllo successivo cinque volte nell’arco di due anni al fine di prevenire nuove alterazioni da parte del detentore subito dopo un controllo.

L’elenco non esaustivo dei comportamenti considerati come causa di rumore evitabile e già oggi sanzionabili di cui all’articolo 33 ONC è rimasto invariato dal 1963. Viene pertanto aggiornato e integrato con alcune altre attività che producono rumore inutile. I comportamenti vietati continuano a essere descritti in modo relativamente astratto ed elencati a titolo esemplificativo. La menzione esplicita delle nuove fattispecie, non esaustive, è volta ad aiutare le autorità esecutive nel sanzionare i relativi comportamenti.

Per le manipolazioni ai veicoli e i comportamenti di guida non corretti con ripercussioni sulla rumorosità è proposto un ampliamento delle infrazioni sanzionabili con pene pecuniarie. L’attuale margine di manovra delle autorità esecutive nella valutazione delle contravvenzioni in materia di rumore non dovrà tuttavia essere limitato introducendo un numero elevato (o eccessivo) nuove fattispecie nell’ordinanza del 16 gennaio 20196 concernente le multe disciplinari (OMD), in quanto le misure amministrative quali l’ammonimento o la revoca della patente non sono contemplate. Poiché la mozione 20.4339 chiede sanzioni più semplici (multa disciplinare) e severe allo stesso tempo, la normativa proposta si concentra sulla regolamentazione di alcune alterazioni accertabili con relativa facilità e comportamenti frequenti che causano rumore inutile in una fattispecie soggetta a multa disciplinare.

5 RS 0.946.526.81

6 RS 314.11

3/18 ASTRA-D-528C3401/286