Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/24: Ordinanza concernente il coordinamento dei trasporti per la gestione di situazioni eccezionali (OCTSE) · 23 pagine

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Un'interruzione di più giorni di un asse di traffico principale, ad esempio, può essere gestita mediante la BCM del rispettivo gestore dell'infrastruttura, che comprende l'organizzazione di autobus sostitutivi nonché una corrispondente pianificazione previsionale. Se la chiusura (ad es. della galleria ferroviaria del San Gottardo) permane più a lungo (ad es. per più settimane) e concerne quindi anche l'approvvigionamento del Paese o altri interessi nazionali, si può parlare di una situazione eccezionale. Lo stesso vale se un evento si presenta solo in uno o più Cantoni, ma le sue ripercussioni vanno oltre la pianificazione delle misure d'emergenza dei Cantoni stessi.

Cosa s'intenda per situazione eccezionale è definito all'articolo 2 lettere a–d. Di seguito se ne riportano le rispettive spiegazioni.

Lett. a

Gli eventi di origine naturale, tecnica o sociale hanno ripercussioni a livello cantonale, intercantonale, nazionale o internazionale. Qualora si presentino, i gestori dell'infrastruttura ferroviaria, le imprese di trasporto viaggiatori concessionarie, le imprese di trasporto merci su rotaia nonché quelle che effettuano trasporti professionali di merci su strada devono poter adempiere i propri compiti e mandati analogamente a quanto fanno in una normale situazione quotidiana. Gli eventi di origine naturale, tecnica o sociale qui intesi, quali pandemie, interruzione dell'energia elettrica, penuria di elettricità, interruzione dell'infrastruttura TIC, attacchi informatici, incidenti nucleari, terremoti o attentati terroristici sono presentati dettagliatamente nel Catalogo dei pericoli dell'Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP)13.

Lett. b

Per situazioni di grave penuria s'intende un pericolo notevole o una forte perturbazione dell’approvvigionamento del Paese con beni e servizi vitali con la minaccia imminente di considerevoli danni economici.

Lett. c

Tra le minacce e i pericoli in materia di politica di sicurezza rientrano, ad esempio, il terrorismo, l'estremismo violento e gli attacchi informatici. Per terrorismo si intendono azioni criminali contro persone o cose (quali sequestri, attentati, compresi quelli dinamitardi, ecc.) per il raggiungimento di fini politici, religiosi o ideologici, ossia l'esercizio e la diffusione del terrore come mezzo di pressione volto a diffondere, in particolare, incertezza e paura. L'estremismo violento indica un rifiuto dei valori di una democrazia liberale e dello Stato di diritto, accompagnato dalla disponibilità all'uso della violenza per il raggiungimento dei relativi obiettivi.

Sono elevate minacce in materia di politica di sicurezza nel settore dei trasporti la presenza di pericoli concreti che giustificano ulteriori misure di sicurezza a protezione dell'infrastruttura di trasporto nonché delle merci e persone da trasportare.

Lett. d

La difesa del Paese e della popolazione comprende, ad esempio, la difesa da un attacco militare.

Art. 5 Collaborazione

Sia in vista di situazioni eccezionali che durante le stesse è imprescindibile che gli attori dei trasporti collaborino a livello intersettoriale, intersistemico e transfrontaliero.

13 Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) (2019): Catalogo dei pericoli. Catastrofi e situazioni d’emergenza in Svizzera. 2a edizione. UFPP, Berna.