Rapporto esplicativo
Consultazione 2023/63: Avamprogetto di revisione della legge federale sui brevetti d’invenzione · 24 pagine
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1.2.1.4. Estensione del privilegio del costitutore alle attività commerciali per la selezione convenzionale
Il privilegio del costitutore25 verrebbe esteso in modo da permettere ai costitutori convenzionali26 di commercializzare nuove varietà vegetali contenenti caratteristiche brevettate. Esso sarebbe limitato alle varietà sviluppate con metodi di selezione convenzionali. Con questa soluzione la selezione convenzionale verrebbe svincolata dal diritto dei brevetti. Contemporaneamente la questione della trasparenza sarebbe chiarita per i costitutori tradizionali, perché non dovrebbero più preoccuparsi di sapere se una varietà sia interessata da un brevetto o meno. Per le varietà prodotte con NTG continuerebbero a valere le regole attuali sugli effetti del brevetto.
Una tale ingerenza nei diritti risultanti dal brevetto avrebbe effetti notevoli per i titolari di brevetti. Inoltre costituirebbe una soluzione isolata della Svizzera in Europa. Le varietà sviluppate dai costitutori svizzeri che contengono caratteristiche brevettate non potrebbero più essere esportate perché violerebbero i diritti derivanti dal brevetto all'estero. Pertanto questa soluzione non è auspicabile perché annullerebbe qualsiasi incentivo alla ricerca e allo sviluppo per quanto riguarda le NTG nel settore della selezione vegetale in Svizzera. Inoltre sorgerebbero difficoltà nel distinguere tra i metodi di selezione convenzionali e quelli di ingegneria genetica. Questa soluzione avrebbe anche la conseguenza concreta che le nuove varietà svizzere sarebbero limitate al mercato nazionale.
1.2.2. Opzione scelta: un servizio di clearing
L’opzione scelta consiste nell'istituzione di un servizio di clearing in seno all’IPI, che ne assicurerà il funzionamento. Questo servizio ha lo scopo di permettere ai costitutori di verificare in uno stadio precoce se una varietà che desiderano includere in un programma di selezione sia interessata da un brevetto. I costitutori possono notificare una varietà al servizio di clearing e i titolari di brevetti possono quindi comunicare ai costitutori, tramite il servizio, se la varietà notificata è interessata da un loro brevetto.
Per i costitutori il ricorso al servizio di clearing sarà facoltativo. Grazie alla digitalizzazione, la procedura di notifica all’IPI potrà essere svolta facilmente online. Inoltre, il ricorso a questa procedura ufficiale offrirà ai costitutori il vantaggio della certezza giuridica per quanto riguarda l’utilizzo delle varietà sviluppate.
Per i titolari di brevetti27 questo sistema permetterà di ridurre i casi di utilizzo non autorizzato delle loro invenzioni e offrirà loro l’opportunità di incrementare la loro attività di concessione di licenze volontarie.
La procedura di notifica presenta inoltre il vantaggio di richiedere un comportamento attivo di tutte le parti coinvolte. È una soluzione equilibrata, che evita di addossare gli sforzi per una maggiore trasparenza a una sola parte e crea un canale ufficiale di comunicazione tra i titolari di brevetti e i costitutori.
Il servizio di clearing potrà imporsi come standard (cosa già chiesta dai costitutori per ottemperare al loro dovere di diligenza) e quindi contribuire a evitare potenziali controversie o semplificarne la composizione. L’obiettivo è quello di rendere la procedura quanto più automatizzata possibile per limitare al massimo il carico amministrativo per i costitutori e i titolari di brevetti.
25 Art. 9 cpv. 1 lett. e LBI
26 Si tratta di costitutori di varietà vegetali che non impiegano l’ingegneria genetica né NTG.
27 Per facilitare la lettura, il testo menziona solo i titolari di brevetti. Come spiegato più avanti, il sistema si applica però anche ai depositanti la cui domanda di brevetto è stata pubblicata. 12/24