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Consultazione 2025/15: Modifica della legge sui cartelli (Riforma delle autorità in materia di concorrenza) · 24 pagine

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di riflesso un grande impatto.18 Sono esclusi anche i casi controversi di ricusazione (v. art. 10 PA).

Queste misure si traducono in una più netta separazione tra inchiesta e decisione e

abbreviano i procedimenti. In particolare, impediscono un’implicazione dei membri della presidenza coinvolti prima della decisione. Una tale preimplicazione potrebbe costituire un «confirmation bias», ovvero un pregiudizio di conferma, problematico e rendere difficoltosa una valutazione indipendente nella fase decisionale. Un coinvolgimento precoce di membri della presidenza nella fase inquirente comporta anche un vantaggio di conoscenza rispetto agli altri membri della Commissione e può quindi favorire una concentrazione di potere all’interno della presidenza della Commissione. Le misure menzionate poc’anzi consentono di attenuare questo rischio, in quanto eliminano i singoli controlli e contrappesi tra la Segreteria e la Commissione a beneficio di una separazione più netta e coerente. Gli elementi di controllo e contrappeso predetti sono giustificati, se considerati isolatamente. In particolare, l'avvio di un'indagine o una perquisizione domiciliare possono essere molto intrusivi per le aziende interessate. Tuttavia, le innovazioni proposte sono sostenibili e pertinenti per varie ragioni. Da un lato, nella realtà pratica il membro della presidenza interessato non si oppone quasi mai all'apertura di un'inchiesta. Le perquisizioni domiciliari e le decisioni di procedura che arrecano pregiudizi irreversibili possono anche essere impugnate in tribunale, per cui un controllo da parte di un membro della presidenza appare superfluo. Dall’altro, i controlli e i contrappesi escono complessivamente rafforzati da questa separazione più rigorosa, in quanto la Commissione può assumere la decisione finale senza il rischio di parzialità e pregiudizio. Infine, l'obbligo in particolare di un membro della presidenza di partecipare alle decisioni di procedura comporta un onere amministrativo supplementare e allunga la durata dei procedimenti. Le decisioni di procedura sono intese a chiarire in particolare le questioni procedurali controverse. Ne sono un esempio le convocazioni alle audizioni, la valutazione delle richieste di proroga dei termini e le decisioni sul carattere di segretezza dei documenti. In tali fattispecie l'obbligo legale di collaborare in capo ai membri della presidenza che operano con un mandato di milizia è inappropriato e inefficace.

Principio sul ruolo della Segreteria nella deliberazione delle decisioni

Il progetto propone di introdurre un principio secondo cui nella deliberazione delle decisioni della COMCO la Segreteria si limita a rispondere alle domande dei membri della Commissione e non è legittimata a intervenire dinanzi alla COMCO in assenza delle

parti. I collaboratori della Segreteria partecipano alla deliberazione delle decisioni della Commissione in qualità di «cancellieri», contrariamente ai rappresentanti delle aziende imputate. Anche se i collaboratori della Segreteria non sono direttamente coinvolti nel processo decisionale, di fatto questa modalità operativa attenua la separazione tra inchiesta e decisione, in quanto la Segreteria diventa, per certi versi, a un tempo «procuratore pubblico» e «cancelliere». Pur se la presenza di collaboratori della Segreteria nella deliberazione delle decisioni non è problematica sotto il profilo dello Stato di diritto ed è anzi opportuna in prospettiva della redazione finale delle decisioni della COMCO, la stessa può essere percepita come un fattore di disturbo dalle imprese o dai loro rappresentanti. A seguire è stata quindi valutata l’opzione di una separazione completa tra Segreteria e Commissione (modello con due livelli di autorità amministrativa e separazione netta), ma è stata respinta in particolare a causa delle perdite di efficienza che l’accompagnano (v. cap. 1.2.1). La soluzione prescelta consiste nel definire per legge Il ruolo della Segreteria nella deliberazione delle decisioni della COMCO.

Questa misura rafforza ulteriormente la separazione tra inchiesta e decisione. Assicura

che il ruolo della Segreteria nel corso della fase decisionale sia limitato allo stretto necessario (rispondere alle domande e redigere la decisione). Al tempo stesso la COMCO è tenuta a rivestire un ruolo attivo perché deve porre domande concrete alla Segreteria (solitamente molto

18 Rapporto finale della commissione di esperti, p. 72. 11/24