Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/15: Modifica della legge sui cartelli (Riforma delle autorità in materia di concorrenza) · 24 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 14Fedlex · Rapporto esplicativo

consenta al TAF di fare ricorso a giudici supplenti al fine di costruire un patrimonio di conoscenze specifiche nel settore del diritto dei cartelli. Il Parlamento deve eleggere persone con competenze in materia di legislazione sui cartelli ed economia direttamente alla relativa corte del TAF. I giudici non di carriera devono quindi ricoprire obbligatoriamente una funzione di giudici specializzati in diritto dei cartelli. Infine si stabilisce che in futuro per i casi che attengono al diritto dei cartelli nel collegio giudicante dovranno essere tassativamente presenti giudici con competenze economiche specifiche. Sebbene all’istituzione del TAF il legislatore si sia astenuto dal nominare giudici supplenti perché voleva assicurare la professionalità attraverso l’attività a titolo principale,21 per le ragioni riportate di seguito il Consiglio federale ritiene comunque assennato il ricorso a giudici non di carriera per il settore del diritto dei cartelli.

Le nuove disposizioni dovrebbero contribuire ad accelerare le procedure dinanzi al TAF, a rafforzare la sua indipendenza rispetto alla COMCO e ad accrescere la qualità delle decisioni.

• Accelerazione delle procedure: i giudici con competenze specialistiche specifiche possono familiarizzarsi più facilmente e velocemente con le fattispecie delle cause, senza trascurare che favoriscono e consentono una comprensione interdisciplinare più semplice e agevole, il che potrebbe anche ridurre il dispendio di tempo e risorse richiesto agli altri giudici per acquistare dimestichezza con gli aspetti tecnici di un caso.22 Inoltre, i giudici specializzati saranno assegnati esclusivamente o almeno prioritariamente alla loro area di competenza, a significare che ci sarà una minore competizione per le risorse rispetto ad altri settori, per cui dovrebbero essere tendenzialmente disponibili più risorse per i casi inerenti alla legislazione sui cartelli. I supplenti in particolare permettono inoltre di reagire con flessibilità alle fluttuazioni del carico di lavoro del tribunale.23 Anche se non sono indicati per ridurre un sovraccarico sistematico dei tribunali, dovrebbero comunque contribuire a un’accelerazione delle procedure. Un aumento della celerità, anche a livello di TAF, potrebbe consentire di dedicare una maggiore attenzione agli aspetti di rilievo ai fini della decisione. A volte si deplora il fatto che il TAF si dilunghi in argomentazioni e riflessioni giuridiche che talora non sono pertinenti al caso specifico.24 I giudici specializzati potrebbero promuovere un approccio più focalizzato, perché sono in grado di valutare meglio quali aspetti di un caso sono rilevanti e pertinenti per la decisione e quali no. Da notare tuttavia che i giudici non di carriera necessitano anche di tempo per acquistare familiarità con la prassi del tribunale, senza contare che un impiego regolare può essere incompatibile con la loro disponibilità di tempo.

• Qualità e accettazione: i giudici specializzati consentono al tribunale di esaminare meglio le considerazioni tecniche espresse dall’autorità inferiore.25 Il loro intervento può rafforzare l’indipendenza del TAF nei confronti della COMCO anche nella valutazione economica di un accertamento dei fatti. I giudici specializzati possono migliorare anche la comprensibilità e la tracciabilità delle motivazioni a monte delle decisioni. A titolo di esempio, per un economista dovrebbe essere più facile spiegare perché un determinato comportamento è o non è pregiudizievole sotto il profilo macroeconomico, una puntualizzazione che può aumentare l’accettazione delle sentenze.

21 Messaggio del 28 febbraio 2001 concernente la revisione totale dell’organizzazione giudiziaria federale, FF 2001 3764, qui 3840 seg.

22 Rüefli: Fachrichterbeteiligung im Lichte der Justiz- und Verfahrensgarantien, Berna, 2018 (di seguito Rüefli), n. marg. 269 segg.

23 V. messaggio del 7 dicembre 2007 concernente la legge sul Tribunale federale dei brevetti, FF 2008 349 qui 357

24 V. rapporto finale della commissione di esperti, p. 83.

25 Rüefli n. marg. 250 segg. 14/24