Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/15: Modifica della legge sui cartelli (Riforma delle autorità in materia di concorrenza) · 24 pagine

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Art. 16 Corte plenaria

Capoverso 3: i giudici non di carriera possono avere gradi di occupazione molto ridotti al tribunale. A differenza dei giudici ordinari che esercitano la loro funzione a tempo parziale, accordare a ciascuno di loro un pieno diritto di voto nelle decisioni della corte plenaria non sembra quindi giustificato. Analogamente a quanto proposto dal Consiglio federale nella fallita riforma della legge sui cartelli del 201239, per i giudici supplenti sarà quindi introdotto un regolamento speciale.

Art. 19 Corti

Capoverso 2bis(nuovo): i giudici supplenti sono eletti dal Parlamento in qualità di giudici specializzati per il settore del diritto dei cartelli e devono quindi essere assegnati dal tribunale alla relativa corte (oggi in particolare la corte II). Attualmente questa corte si occupa di cause che vertono in particolare sull’economia, la concorrenza e la formazione ed è preposta anche al settore «Diritto dei cartelli e sorveglianza dei prezzi». I casi che presentano un forte collegamento con la legislazione sui cartelli sono talvolta trattati anche dalla corte I. In questi casi il coinvolgimento di giudici estranei alla corte nel collegio giudicante è garantito in virtù dell’articolo 21 capoverso 3 AP-LTAF.

L’elezione de facto di giudici direttamente a una corte da parte dell’Assemblea federale tange la competenza autorganizzativa del tribunale,40 ciò che tuttavia è giustificato nel caso in oggetto, poiché il ricorso a giudici specializzati in settori non specialistici non ha alcun senso e non può neppure rientrare nello spirito del tribunale.

Art. 21 Composizione

Capoverso 3 (nuovo): l’adeguata rappresentanza di giudici con una formazione economica nel collegio giudicante dipende dal singolo caso. Tuttavia, nell’ipotesi di una composizione sia di tre giudici sia di cinque giudici la novità implica che in linea generale nel collegio giudicante devono essere rappresentati almeno un giudice con competenze economiche e un giudice con competenze giuridiche. Un collegio senza un giudice con competenze economiche può eventualmente essere appropriato nei casi in cui prevalgono questioni che attengono alle procedure di diritto sui cartelli, ad esempio i ricorsi contro decisioni incidentali. La formulazione aperta è inoltre volta a garantire che il corso procedurale non venga bloccato se, per qualsivoglia motivo, (pregiudizio, mancanza di tempo) non sono disponibili giudici supplenti o lo sono solo in misura limitata. La presenza di un giudice ordinario è intesa ad assicurare la coerenza delle decisioni. Una regolamentazione analoga vige presso il Tribunale federale dei brevetti.41

Art. 39 Giudice dell’istruzione

Capoverso 1: l’aggiunta precisa che i giudici dell’istruzione devono avere una formazione giuridica, il solo modo per assicurare il rispetto dei diritti procedurali delle parti. Presso il Tribunale federale dei brevetti vige un regolamento assimilabile. Analogamente a quanto avviene al Tribunale federale, al Tribunale penale federale e al Tribunale federale dei brevetti, anche i giudici supplenti possono esercitare la funzione di giudici dell’istruzione.

Capoverso 2bis: per raggiungere gli obiettivi auspicati con i giudici specializzati, è opportuno coinvolgerli quanto prima. Analogamente al regolamento vigente al Tribunale federale dei brevetti, il ricorso a un giudice specializzato da parte del giudice dell’istruzione è quindi

39 V. Messaggio del 22 febbraio 2012 concernente la revisione della legge sui cartelli e una legge sull‘Autorità della concorrenza, FF 2012 3526 segg. e su questa base il rapporto finale della commissione di esperti, p.110.

40 V. rapporto finale della commissione di esperti, p. 110.

41 V. messaggio del 7 dicembre 2007 concernente la legge sul Tribunale federale dei brevetti FF 2008 372. 22/24