Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/15: Modifica della legge sui cartelli (Riforma delle autorità in materia di concorrenza) · 24 pagine
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1 Situazione iniziale
1.1 Esigenza d’intervento e obiettivi
Oggi le autorità svizzere in materia di concorrenza sono costituite in particolare dalla
Commissione della concorrenza (COMCO, di seguito spesso indicata come Commis- sione) e dalla sua Segreteria. La COMCO è un'autorità di milizia composta da 11–15 membri, la maggioranza dei quali deve essere formata da esperti indipendenti. A questi si aggiungono anche rappresentanti di economiesuisse, dell’Unione svizzera delle arti e mestieri, dell’Unione svizzera dei contadini, dei sindacati e della protezione dei consumatori in ragione di un membro per ciascuna associazione. Questa rappresentanza non è disciplinata dalla legge, ma è frutto della genesi della Commissione. Tutti i membri sono nominati dal Consiglio federale. La COMCO è coadiuvata da una Segreteria in servizio permanente con un organico di circa 70 collaboratori. La Segreteria si occupa delle procedure della legislazione sui cartelli, prepara le decisioni della COMCO ed è il soggetto interlocutorio e di riferimento per imprese, privati e autorità in tema di diritto della concorrenza. La COMCO decide sui casi importanti. Oltre ad applicare la legge federale sui cartelli e altre limitazioni della concorrenza (Legge sui cartelli, LCart)1 la COMCO adempie anche alla funzione di guardiano della legge federale sul mercato interno (LMI)2 e vigila sugli aiuti di Stato nel settore del trasporto aereo.3 Contro le decisioni della COMCO è possibile interporre ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF), tranne per gli aiuti di Stato, per i quali la COMCO può emanare solo preavvisi.
L'attuale organizzazione delle autorità preposte alla concorrenza risale alla legge sui
cartelli (LCart) del 1962. La Commissione dei cartelli istituita all’epoca era un’autorità di milizia composta da 11–15 membri, perlopiù rappresentanti del mondo economico e dei consumatori, mentre gli altri membri provenivano dalla comunità scientifica. Le attribuzioni della Commissione dei cartelli erano limitate, in particolare non era investita di alcuna competenza decisionale propria. Con la LCart del 1985, l’assetto organizzativo e le competenze della Commissione dei cartelli sono rimasti sostanzialmente invariati. La revisione della LCart del 1995 invece non solo ha impresso un orientamento radicalmente nuovo del diritto sostanziale, ma ha anche dato forma e concretezza a una competenza decisionale per le autorità in materia di concorrenza, senza apportare cambiamenti significativi alla loro organizzazione sul piano istituzionale. La Commissione dei cartelli è stata rinominata Commissione della concorrenza, e da allora deve essere composta in maggioranza da membri indipendenti. Per quanto attiene alla Segreteria, con l’articolo 23 LCart le è stato assegnato il compito principale di svolgere le procedure d’inchiesta, creando di fatto una separazione di principio tra l’inchiesta, ovvero la funzione inquirente espletata dalla Segreteria, e la decisione, ovvero la funzione giudicante in capo alla Commissione. Questa organizzazione istituzionale è rimasta in essere anche con l’introduzione di sanzioni dirette nel solco della revisione della LCart avvenuta nel 2003. Fino al 2006, la prima autorità di ricorso contro le decisioni della COMCO era la Commissione di ricorso in materia di concorrenza, che comprendeva non solo giuristi, ma anche esperti di altri settori. I suoi compiti sono poi stati ripresi dal TAF, istituito nel quadro della riforma giudiziaria.
Dall’introduzione delle sanzioni dirette si sono ripetuti più e più volte gli appelli per una riforma istituzionale delle autorità garanti della concorrenza. Peraltro, già nella procedura
di consultazione sulla revisione della LCart avviata nel 2003 il Consiglio federale aveva proposto di ridurre la COMCO a sette membri indipendenti, motivando questa scelta con la crescente importanza di applicare il diritto4 a prescindere dagli interessi economici. Dopo una valutazione approfondita della LCart, nel 2008 il Gruppo di valutazione della legge sui cartelli ha raccomandato, tra l’altro, di trasformare le autorità in materia di concorrenza in un’autorità amministrativa a livello unico (v. cap. 1.2). Il Gruppo è stato critico sulla struttura della COMCO (dimensioni e organizzazione di milizia), sulla ripartizione delle competenze tra COMCO e
1RS 251
2 RS 943.02
3 V. art. 103 legge federale sulla navigazione aerea (LNA, RS 748.0).
4 Messaggio del 7 novembre 2001 concernente la revisione della legge sui cartelli, FF 2002 1835, qui 2030 1843 2/24