Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/91: 21.453 n Iv. pa. Hurni. No a remunerazioni eccessive dei dirigenti delle casse malati sulle spalle degli assicurati · 23 pagine

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sia dell’UFSP. Nel 2023 soltanto nove assicuratori LAMal di piccole e medie dimensioni, comprendenti a malapena il 4 per cento degli assicurati, erano casse miste8. La CSSS-N ha pertanto rinunciato a introdurre un divieto di casse miste nel suo progetto preliminare.

La Commissione si è anche chiesta se fosse opportuno introdurre disposizioni in materia di trasparenza che disciplinino le retribuzioni corrisposte ai membri degli organi dirigenti degli assicuratori che esercitano assicurazioni complementari. In effetti si sarebbe potuto immaginare di sancire nella LCA un principio di trasparenza comparabile a quello previsto per l’AOMS nell’articolo 21 LVAMal (v. n. 2.1). Considerando che una simile proposta contravverrebbe al principio della libertà economica, la CSSS-N ha rinunciato all’introduzione di simili disposizioni in materia di trasparenza.

Estensione delle limitazioni a tutte le retribuzioni finanziate dall’AOMS

La Commissione ha anche valutato la possibilità di estendere le limitazioni a tutte le retribuzioni finanziate dall’AOMS (remunerazioni dei medici, dei membri dei consigli di amministrazione, dei dirigenti di ospedali o gruppi ospedalieri, dei membri della direzione generale di un istituto che genera un fatturato significativo a carico dell’AOMS). Su mandato della Commissione, l’Amministrazione ha esaminato questa possibilità dal punto di vista giuridico e della praticabilità in vista di una sua eventuale attuazione.

L’estensione del campo di applicazione dell’iniziativa parlamentare 21.453 a tutte le retribuzioni finanziate dall’AOMS si scontra, in primo luogo, con ostacoli di ordine costituzionale. Conformemente all’articolo 117 della Costituzione federale del 18 aprile 19999 (Cost.), la Confederazione legifera in materia di assicurazione malattie e assicurazione infortuni. Questa disposizione consente alla Confederazione, secondo le circostanze, di emanare misure che favoriscono il perseguimento degli obiettivi dell’assicurazione malattie sociale e che hanno quindi effetti positivi sull’efficacia del sistema sanitario e sull’evoluzione dei costi. Occorre trovare, in ogni caso concreto, un equilibrio tra la necessità di garantire che l’assicurazione malattie sia finanziariamente sostenibile per l’intera popolazione e quella di tutelare la ripartizione delle competenze prevista dalla Costituzione, secondo la quale l’assistenza sanitaria è fondamentalmente di competenza dei Cantoni. Sebbene la legislazione sull’assicurazione malattie abbia esercitato un influsso considerevole sull’organizzazione dell’assistenza sanitaria in Svizzera e, di conseguenza, sulla medicina di base, l’articolo 117 della Costituzione federale consente di disciplinare unicamente le condizioni generiche di rimborso delle prestazioni nell’ambito dell’assicurazione malattie e dell’assicurazione contro gli infortuni. Il suo scopo è quello di coprire le conseguenze finanziarie legate a una malattia. La LAMal non è quindi una legge generale sulla sanità. È importante rilevare che il legislatore non può far valere questa disposizione per legiferare direttamente in materia di politica salariale e quindi di retribuzione dei fornitori di prestazioni nell’ambito dell’AOMS.

8 Sulla base dell’effettivo medio di assicurati nel 2023 (consultabile su Internet all’indirizzo: https://www.bag.admin.ch/fr/statistique-de-lassurance-maladie-obligatoire, disponibile soltanto in tedesco e in francese).

9 RS 101