Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/91: 21.453 n Iv. pa. Hurni. No a remunerazioni eccessive dei dirigenti delle casse malati sulle spalle degli assicurati · 23 pagine

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La Commissione ha inoltre espresso riserve in merito alle numerose difficoltà di applicazione di una misura di questo tipo, in particolare per quanto concerne la distinzione tra le prestazioni fornite a carico dell’AOMS e quelle coperte dall’assicurazione malattie complementari. Ulteriori problemi sorgerebbero in relazione a un eventuale intervento sulle retribuzioni dei medici che esercitano come liberi professionisti e alla presa in considerazione delle differenze regionali in termini di costi di produzione e costo della vita.

La Commissione constata infine che sono già state attuate o avviate misure allo scopo di intervenire, in modo indiretto e conforme alla Costituzione federale, sulle retribuzioni finanziate dall’AOMS. Con la modifica del 23 giugno 2021 dell’ordinanza sull’assicurazione malattie (OAMal)10, il Consiglio federale, ad esempio, ha completato i criteri esistenti in materia di pianificazione ospedaliera, precisando in particolare che i mandati di prestazioni conclusi dai Cantoni con gli ospedali devono prevedere il divieto di qualsiasi sistema di incentivi economici che comporti un aumento del volume delle prestazioni. Lo scopo è di evitare che i sistemi con retribuzioni fondate sul volume delle prestazioni comportino la fornitura di prestazioni inappropriate e inefficaci per i pazienti, nonché costi ingiustificati a carico dell’AOMS e dei Cantoni.

Inoltre, quando ha approvato la nuova struttura tariffale per singola prestazione TARDOC, il Consiglio federale ha sottolineato che occorre colmare alcune lacune materiali, in particolare per quanto riguarda i minutaggi, la produttività del settore sanitario, il tempo di lavoro annuale, il reddito di riferimento e i modelli di costo. Una corretta definizione di questi parametri è essenziale, sia perché stanno alla base della retribuzione delle prestazioni mediche ambulatoriali sia perché i redditi di un gran numero di medici indipendenti provengono principalmente da queste prestazioni.

Anche il legislatore si è attivato su questo fronte: nelle disposizioni transitorie relative alla modifica della LAMal del 21 marzo 2025 (Misure volte a frenare l’aumento dei costi, 2a parte11), il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di modificare la struttura tariffaria ambulatoriale nazionale in modo da limitare il volume di punti fatturabili in ambito medico per giornata lavorativa. Ne sono interessate le «prestazioni mediche» così come definite nel sistema TARDOC. Con questa misura si intende impedire ai fornitori di prestazioni di fatturare, tramite la tariffa per singola prestazione, un volume di prestazioni mediche per giornata lavorativa che sarebbe irrealistico dal punto di vista medico o temporale.

Sulla scorta di quanto precede, la Commissione ha deciso, con 12 voti contro 10 e 1 astensione, di rinunciare a estendere la limitazione delle retribuzioni e di limitare il campo d’applicazione conformemente al testo dell’iniziativa parlamentare.

10 RS 832.101

11 FF 2025 1108