Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/149: "Vigilanza integrata sui mercati finanziari", il primo rapporto parziale della commissione di esperti istituita dal Consiglio federale · 27 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione riguardanti il 1° Rapporto parziale "Vigilanza integrata sui mercati finanziari" DFF ____________________________________________________________________________________________________________
Art. 18 Esenzione di imposta
1
La FINMA è esentata da qualsiasi imposta della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni.
2
È fatta salva la legislazione su:
a. l’imposta sul valore aggiunto;
b. l’imposta preventiva; e
c. le tasse di bollo.
Per SWX sulle tasse e sugli emolumenti non deve essere riscossa l'imposta sul valore aggiunto.
SG è dell'avviso che in caso di scorporo dall'Amministrazione la riserva del capoverso 2 debba valere anche per le imposte dirette qualora la FINMA sia in regime di concorrenza diretta con offerenti privati.
4.3.5 Sezione 5: Vigilanza (Art. 19)
Art. 19 Alta vigilanza dell’Assemblea federale
1
La FINMA presenta ogni anno al Consiglio federale un rendiconto sulla sua attività all’attenzione
dell’Assemblea federale. I suoi rapporti con il Consiglio federale si svolgono per il tramite del Dipar-
timento federale delle finanze.
2
Le competenti commissioni di vigilanza dell’Assemblea federale e il Consiglio federale possono
esigere ulteriori rendiconti dalla FINMA.
3
L’Assemblea federale provvede affinché l’indipendenza della FINMA sia garantita in ogni caso.
In luogo di questa regolamentazione, per il PLR e Industrie-Holding bisogna prevedere la creazione di una delegazione parlamentare di vigilanza sui mercati finanziari dotata delle relative competenze di una delegazione delle finanze. Secondo il PSS le commissioni competenti nelle materie dovrebbero avere la possibilità di convocare la FINMA a delle discussioni. Per Forum, il controllo e l'alta vigilanza nei confronti della FINMA non possono limitarsi alla presentazione di un rendiconto annuo. Anche PolyReg propone di potenziare il controllo del Consiglio federale e indirettamente del Parlamento. Per NE il rapporto rappresenta in misura troppo ridotta il settore d'applicazione di questa alta vigilanza.
Secondo VSKB, occorre garantire che la vigilanza parlamentare riconosca i propri limiti per il rispetto del segreto bancario. ZG mette in guardia dal riporre aspettative eccessive nell'alta vigilanza dell'Assemblea federale. Per la BNS, bisogna precisare l'obbligo di rendiconto nei confronti del Consiglio federale e del Parlamento. Gli "ulteriori rendiconti" non devono aprire un varco per ingerenze da parte del Consiglio federale o del Parlamento nelle procedure di vigilanza in corso.
Secondo la Camera fiduciaria, il rendiconto sull'attività non indica probabilmente i cambiamenti sopravvenuti nella situazione dei rischi e le modalità per affrontarli con provvedimenti in materia di vigilanza. Esso dovrebbe quindi illustrare non solo l'attività svolta bensì anche l'analisi dei rischi e gli effetti sulla vigilanza.