Rapporto sui risultati

Consultazione 2003/149: "Vigilanza integrata sui mercati finanziari", il primo rapporto parziale della commissione di esperti istituita dal Consiglio federale · 27 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione riguardanti il 1° Rapporto parziale "Vigilanza integrata sui mercati finanziari" DFF ____________________________________________________________________________________________________________

per legge nuovi compiti della Confederazione rispettivamente l'estensione di tali compiti. Altrettanto errato è prelevare tasse ed emolumenti nuovi per finanziare tale estensione.

SWX esprime dubbi sul fatto che attraverso la sola integrazione delle attività delle due autorità di vigilanza attuali, ossia la CFB e l'UFAP, sia possibile realizzare sinergie. Le difficoltà di delimitazione esistenti sussisteranno anche in futuro e sorge l'interrogativo se sia sensato prevedere controlli uniformi e strumenti di vigilanza armonizzati su soggetti di vigilanza le cui attività sono di natura completamente diversa. Il tema "Allfinanz" ha inoltre perso importanza.

4 Analisi della consultazione in relazione ai singoli settori tematici

Per maggiore chiarezza, si è proceduto ad analizzare separatamente le questioni relative all'ulteriore modo di procedere, all'integrazione di altri settori di vigilanza nonché ad ulteriori settori tematici trattati nel rapporto. Nel seguito vengono esposti i pareri principali. L'articolo dell'avamprogetto precede il parere qualora quest'ultimo si riferisca direttamente all'articolo.

4.1 Questione dell'ulteriore modo di procedere

4.1.1 Elaborazione di massima / Quadro generale

economiesuisse e USAM sono del parere che il progetto debba nuovamente essere elaborato in misura sostanziale, in quanto presenta ancora numerosi punti oscuri che necessitano chiarimenti (ad es. le sanzioni, l'integrazione di altri settori di vigilanza). Per SWX, non è possibile al momento attuale valutare in via definitiva la regolamentazione delle competenze della FINMA senza peraltro sapere quali sono le sanzioni previste. Per migliorare le possibilità di studiare una nuova regolamentazione della vigilanza sui mercati finanziari, bisognerebbe disporre di un pacchetto globale, vale a dire con i previsti rapporti parziali sulle sanzioni e sull'ampliamento della vigilanza prudenziale.

Forum critica il fatto che la questione dell'integrazione dell'Autorità di controllo non sia stata sottoposta a esame già nell'ambito del 1° Rapporto parziale. Se queste strutture ormai consolidate non vengono inserite in un quadro generale, il legislatore corre il rischio di istituire, con la FINMA, una vigilanza sui mercati finanziari che stabilisce standard per il settore finanziario sottoposto a vigilanza prudenziale, che altri fornitori di prestazioni finanziarie (ad es. soggetti sottoposti all'Autorità di controllo) non devono osservare. Per queste ragioni l'integrazione dell'Autorità di controllo deve essere considerata in una visione globale. A tale proposito, l'USF teme che ancora una volta vengano emanate disposizioni che i piccoli imprenditori e le PMI non riescono o riescono a malapena ad adempiere.