Rapporto sui risultati
Consultazione 2004/89: Legge sulla promozione della cultura e la revisione della legge su Pro Helvetia · 39 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione relativa alla legge sulla promozione della cultura e alla legge su Pro Helvetia
4.3 Ripartizione dei compiti
Riassunto
Le proposte della LPCu e della LPH riguardo alla ripartizione dei compiti e alla delimitazione delle competenze dei vari attori a livello federale sono giudicate buone e appropriate dalla maggior parte dei partecipanti. Nel quadro della consultazione è stata richiesta la modifica di diversi punti della soluzione proposta nell’avamprogetto. IL PPD e l’UDC esprimono un parere diametralmente opposto. Essi esigono l’accentramento di tutte le misure di promozione culturale della Confederazione, ritenendo che solo in questo modo sia possibile aumentarne l’efficienza, controllarne efficacemente i costi e valutare le prestazioni fornite.
Soluzione proposta e richieste di modifica
Numerosi partecipanti alla consultazione approvano espressamente l’obiettivo di disciplinare le competenze e delimitare chiaramente le attività dell’UFC, di Pro Helvetia e delle varie unità del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), in particolare la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC), il Centro di competenza per la politica estera culturale (CCC) e Presenza Svizzera.
FR, GE, TI, ZH / Verdi / FER / AdS, ARF, ASM, ASTEJ, ATP, CFNP, Ciné, CSM, DS, EFK, GARP, HL, RL, SBüV, SC, SFP, SMS, SSAS, ssfv, SSPA, STV, SUAS, SWB, TASI, UNIMA, USDAM, VTS / ASDF, ASP, ASRDP, avdc, BaBa, CVGE, HSAL, IGTBa, IGTZh, mt, PdL, ProCin, SBLV, SBTG, SIG, SSV, SUISA, SVTC, TAP, TASG, TSG, TWZ, UTR, VFA, Vonesch, VPC, VSD, Vtiw
Riguardo alla ripartizione dei compiti prevista negli articoli 23-25 i partecipanti hanno chiesto la modifica dei punti seguenti:
• funzione di coordinamento dell’UFC, in particolare per quanto concerne i compiti relativi
all’estero del DFAE e di Pro Helvetia: per i Cantoni e le Città è importante che l’UFC sia designato quale unico organo di coordinamento per le questioni culturali a livello federale. Le varie attività degli organi federali competenti dovrebbero essere coordinate dall’UFC in qualità di unità centrale specializzata in materia di promozione culturale (secondo la CFD dovrebbero essere subordinate all’UFC o assoggettate alla sua vigilanza tecnica). L’UFC dovrebbe assumere un ruolo guida soprattutto negli scambi culturali con l’estero. Infatti, sia i Cantoni che le Città organizzano attività internazionali e ritengono quindi indispensabile avere un unico interlocutore per le questioni internazionali.
AG, AI, BE, BL, BS, GL, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, UR, VD, VS, ZG / CDAC, CDPE, KSK, UCS / Berna, Ginevra, Lucerna, Zurigo / CFD, NIKE
• Ripartizione dei compiti tra UFC e Pro Helvetia: numerose organizzazioni culturali criticano
l’attribuzione esclusiva all’UFC dei compiti giusta l’articolo 9 (manifestazioni e progetti culturali). Attualmente va da sé che Pro Helvetia sostenga manifestazioni culturali d’importanza nazionale quali la Festa delle arti, menzionata nel rapporto esplicativo. Proprio progetti del genere sono di fondamentale importanza per la mediazione culturale, gli scambi culturali ed il sostegno alla produzione artistica. La legge deve prevedere la possibilità di derogare alla ripartizione dei compiti, altrimenti eccessivamente rigida, in modo che in singoli casi l’UFC e Pro Helvetia possano fornire insieme le prestazioni di cui agli articoli 5-15.
AdS, ARF, ASM, ASTEJ, ATP, Ciné, CSM, DS, EFK, GARP, Kumi, SC, SMS, ssfv, STV, TASI, UNIMA, USDAM, visarte / ASDF, ASP, ASRDP, avdc, BaBa, CVGE, IGTBa, PdL, ProCin, SBLV, SBTG, SIG, SSV, SUISA, SVTC, TAP, TSG, TWZ, VFA
• I Cantoni di Argovia e Obvaldo e alcune organizzazioni che si occupano di beni culturali, pa-
trimonio culturale, protezione del paesaggio e tutela dei monumenti storici esortano ad analizzare attentamente i punti di contatto tra UFC e Pro Helvetia nel settore della mediazione culturale. Ritengono infatti impossibile che il legislatore abbia inteso delegare questi compiti