Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/88: Ordinanza sugli assegni familiari (ordinanza sugli assegni familiari, OAFami) · 22 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo

all'estero. Questi sono dunque considerati quale parte integrante della formazione soltanto se hanno una relazione con l'obiettivo professionale.

Indipendentemente dal tipo di formazione scelto, sono considerati quale formazione unicamente corsi, lezioni scolastiche e attività formative seguiti per almeno un mese.

Capoverso 2

Gli assegni di formazione sono un sostegno finanziario versato ai genitori per il mantenimento dei figli durante la formazione. Se tuttavia il figlio per cui è richiesto l'assegno di formazione consegue personalmente un reddito sufficiente al proprio mantenimento, il diritto all'assegno di formazione non ha ragione di essere, poiché i genitori non devono più sostenere i costi di mantenimento del figlio o li devono sostenere in misura minore. Il reddito massimo conseguito dal figlio, oltre il quale il diritto all'assegno di formazione decade, corrisponde all'importo massimo della rendita semplice di vecchiaia dell'AVS (2210 fr. mensili). Su questo punto la legislazione sugli assegni familiari diverge da quella dell'AVS. Sono considerati redditi non soltanto quelli derivanti da un'attività lucrativa, ma anche i redditi patrimoniali e i redditi sostitutivi quali le rendite. I contributi di mantenimento previsti dal diritto di famiglia e le borse di studio non sono invece computati.

Attualmente gli ordinamenti cantonali non disciplinano uniformemente il limite massimo di reddito per i giovani in formazione: alcuni Cantoni si basano sull'importo della rendita di vecchiaia AVS, altri su un importo fisso e altri ancora sui salari minimi per i lavoratori qualificati. Per continuare ad avere diritto ad un assegno per i figli, il reddito del figlio non deve superare il 50 per cento (SZ) del salario iniziale usuale dei lavoratori qualificati o il 70 per cento dell'importo massimo della rendita semplice di vecchiaia dell'AVS (LU). VD ha stabilito un limite di reddito di 2'000 franchi, mentre NW e ZG prendono come riferimento l'importo massimo della rendita semplice di vecchiaia dell'AVS. Se per il diritto all'assegno di formazione si volesse fissare il limite di reddito al 50 per cento del salario minimo stabilito dai contratti collettivi dei vari rami economici, questo limite si situerebbe tra i 1'406 e i 2'611 franchi (v. la tabella dell'Ufficio federale di statistica [UST] relativa ai salari minimi fissati per il 2005 nei principali contratti collettivi di lavoro3). Questo limite variabile favorirebbe le disparità giuridiche e renderebbe difficoltosa e inefficiente l'attuazione. Più efficiente e meno problematica sotto il profilo delle disparità giuridiche è invece la soluzione che prevede un unico limite massimo di reddito a livello nazionale, basato sull'importo massimo della rendita semplice di vecchiaia dell'AVS. Con questa soluzione il limite è fissato a 2'210 franchi e comprende dunque circa il 75 per cento dei salari minimi iniziali previsti dai contratti collettivi di lavoro per i lavoratori qualificati Attualmente alcuni Cantoni applicano limiti di reddito meno elevati. L'importo proposto appare tuttavia adeguato, dal momento che un numero sempre maggiore di studenti deve provvedere personalmente a finanziare buona parte della propria formazione e del proprio mantenimento, poiché il sostegno dei genitori non è sufficiente.

Art. 2 Assegno di nascita (art. 3 cpv. 2 e 3 LAFam)

3 v. UST, Organizzazione del mercato del lavoro, contratti collettivi di lavoro – indicatori – salari minimi, Salari minimi fissati nei principali contratti collettivi di lavoro, Svizzera 2005: http://www.bfs.admin.ch/bfs/portal/it/index/themen/03/05/blank/key/05.html