Rapporto esplicativo

Consultazione 2006/88: Ordinanza sugli assegni familiari (ordinanza sugli assegni familiari, OAFami) · 22 pagine

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scopo di compensare parzialmente l’onere finanziario rappresentato dai figli (art. 2 LAFam). Per questa ragione possono essere richiesti unicamente se il beneficiario degli assegni familiari contribuisce effettivamente al mantenimento dei figli.

Si ritiene che il patrigno/la matrigna, insieme al coniuge, provveda al mantenimento di un figliastro se questi vive nella sua economia domestica. In questo caso, infatti, il figliastro comporta un onere finanziario per l'economia domestica dei coniugi e inoltre il patrigno/la matrigna contribuisce personalmente alla sua educazione.

Questa condizione è meno restrittiva di quelle richieste per la concessione di una rendita per orfani dell'AVS dopo la morte del patrigno/della matrigna. Nell'AVS il figliastro è equiparato all'affiliato e deve quindi essere soddisfatta la condizione della gratuità.

Capoverso 2

L'articolo 27 capoverso 1 della legge federale del 18 giugno 20049 sull’unione domestica registrata di coppie omosessuali (legge sull’unione domestica registrata, LUD) prevede l'obbligo di assistere in modo adeguato il partner nell’adempimento del suo obbligo di mantenimento e nell’esercizio dell’autorità parentale. Per questa ragione il figlio del partner registrato è considerato come figliastro, alla stregua del figlio del coniuge.

Art. 5 Affiliati (art. 4 cpv. 1 lett. c LAFam)

Per quanto concerne le condizioni di diritto per i genitori affilianti, vanno riprese quelle dell'AVS relative al diritto degli affiliati a rendite per figli o per orfani. Già oggi le disposizioni della maggior parte dei Cantoni si rifanno alla legislazione AVS, secondo la quale i genitori affilianti devono essersi assunti durevolmente il mantenimento e l’educazione dell'affiliato. La custodia diurna non è sufficiente. Il rapporto di affiliazione deve inoltre essere gratuito. Questo è il caso, se le prestazioni fornite da terzi ai genitori affilianti coprono meno di un quarto dei costi di mantenimento effettivi (DR, N. 3307segg.).

Conformemente alle disposizioni dell'AVS, non è necessario che l'affiliato sia minorenne.

Art. 6 Avente diritto che provvede prevalentemente al mantenimento (art. 4 cpv. 1 lett. d LAFam)

Per quanto concerne il diritto agli assegni familiari per gli abiatici, i fratelli e le sorelle, la LAFam si basa sul concetto di assunzione della parte prevalente del mantenimento e non pone dunque come condizione che i bambini in questione siano stati accolti gratuitamente. I requisiti della LAFam sono dunque meno restrittivi di quelli previsti dalla legislazione AVS per la concessione di rendite per orfani o per figli agli affiliati. Il diritto agli assegni familiari sussiste se i contributi di mantenimento versati da terzi non superano l'importo massimo della rendita per orfani. Se si suppone che l'importo necessario al mantenimento ammonti a 1500 franchi, la rendita per orfani massima, con i suoi 884 franchi mensili, copre la metà del fabbisogno. Di fatto, i casi in questione saranno assai pochi.

9 RS 211.231