Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/31: Revisione della legge federale sul servizio civile e della legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare · 24 pagine

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3.2.1 Spiegazione scritta del conflitto di coscienza ed esecuzione di un’audizione personale nel caso in cui la motivazione non è stata convincente, art. 16b, 16c e 18 AP revLSC LSC Il principio di funzionamento della“semplificazione della procedura” (obbligo del richiedente di

spiegare per iscritto il proprio conflitto di coscienza nei confronti del servizio militare e di pre-

sentarsi ad un’audizione personale se la motivazione scritta non è stata convincente) è stato

approvata dalla minoranza dei partecipanti alla procedura di consultazione: le prese di posi-

zione favorevoli sono 18 e provengono da: GL, SO, BL, AR, TI, VD, NE, JU, UDF, USAM, Centre Patronal, ASSO, AWM, Pro Militia, VSWW, M.H., Federazione delle imprese romande e SCSP).

Le prese di posizione contrarie alla variante „semplificazione della procedura“ sono 37 e pro-

vengono da: BE, LU, UR, SZ, OW, NW, ZG, FR, BS, SH, AI, SG, GR, AG, TG, VS, GE, PPD, PSS, I Verdi, UPS, SSU, USPC, FSAG, ASF, Avventisti, Commissione d’ammissione, GSsE, Donne per la pace Svizzera, CFIG, CMSP, FEPS, CSSC, ASSC, PSC, GTSC e Männer.ch.

In alcune prese di posizione gli interpellati dichiarano di sostenere questo principio di funzio-

namento soltanto se la variante „semplificazione della procedura“ dovesse vincere (BL, M.H.).

Gli argomenti avanzati a favore dell’obbligo di spiegare per iscritto i motivi all’origine del proprio conflitto di coscienza nell’ambito della „semplificazione della procedura“ e di presentarsi ad un’audizione personale nel caso in cui la motivazione scritta non fosse comprensibile, sono i seguenti:

_ Il conflitto di coscienza dev’essere assolutamente comprensibile e chiaro (SO).

_ Se non si richiede una motivazione della domanda, si permetterebbe di scegliere liberamente tra

servizio militare e servizio civile (TI). Il servizio civile deve rimanere un servizio sostitutivo per motivi di coscienza (Pro Militia). Altrimenti il richiedente potrebbe sceglierlo per pura comodità o senza una riflessione approfondita (JU). In tal modo si rischia di compromettere gli effettivi

dell’esercito e di creare pericolose distorsioni del mercato del lavoro (NE). Il richiedente

dev’essere costretto ad occuparsi seriamente della propria situazione e della propria domanda d’ammissione (ASSO).

_ Molti richiedenti riescono a esprimersi per iscritto soltanto con difficoltà. L’audizione personale

permette di compensare tale svantaggio (GR). La discriminazione di persone con difficoltà a esprimersi per iscritto viene attenuata (SCSP). Le audizioni effettuate in caso di necessità quale misura compensatoria sono sensate, tuttavia non devono mettere in discussione l’abolizione della Commissione (UDF).

_ Così non si rende più attraente il servizio civile (AI).

_ In tal modo si riesce a risparmiare e a soddisfare la rispettiva esigenza della mozione Studer

(USAM, Centre Patronal).

In certe prese di posizione, gli interpellati spiegano di aver respinto il principio di funzionamento disciplinato dagli articoli 16 b, 16 c e 18 AP revLSC perché sono contrari alla variante “semplificazione della procedura”. I rispettivi argomenti non saranno qui ripetuti dal momento che figurano all’inizio della cifra 3.2. Gli argomenti avanzati a sfavore dell’obbligo di dover spiegare per iscritto i motivi all’origine dei propri conflitti di coscienza nell’ambito della „semplificazione della procedura“ e di doversi presentare ad un’audizione personale se la motivazione scritta non fosse convincente, sono stati in particolare i seguenti:

_ Il mantenimento dell’esame della coscienza non è realizzabile, è ingiusto, dispendioso e umiliante

(PSS). È difficile formulare, discutere e verificare i motivi di coscienza (UPS). Col mantenimento della spiegazione del conflitto di coscienza rimarrebbe invariato proprio il fattore maggiormente criticato (Avventisti).

_ La prova dell’atto basta come prova (BS). Il periodo di servizio nettamente più lungo garantisce

che la prestazione del servizio civile non rappresenta sostanzialmente la via più facile e che non viene scelta senza validi motivi (OW). Per questa ragione si può cancellare l’ultima parte della frase dell’art. 16b cpv. 1 (CSSC).

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