Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/31: Revisione della legge federale sul servizio civile e della legge federale sulla tassa d'esenzione dall'obbligo militare · 24 pagine
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_ I rischi di un abuso sono elevati (SG). Tra non molto ci saranno delle organizzazioni umanitarie
disposte a formulare e a scrivere le domande d’ammissione al posto dei richiedenti in modo da rendere inutile qualsiasi audizione. Per questa ragione si può rinunciare direttamente a chiedere negli art. 18 e 18a un’esposizione precisa del contenuto dell’esigenza morale (Avventisti).
_ Eventuali informazioni supplementari dovranno essere raccolte tramite un apposito questionario;
per motivi finanziari bisognerà evitare le audizioni personali (VS).
_ Se si vuole una spiegazione scritta del conflitto di coscienza bisogna mantenere anche l’audizione
personale, dato che nella maggior parte dei casi la vera posizione dei richiedenti può essere chiarita coscienziosamente – semmai - soltanto attraverso un colloquio personale. Una domanda ben formulata non comporta necessariamente un’audizione convincente e una domanda carente non esclude un’audizione convincente. La „semplificazione della procedura“ permette di dare
l’impressione che si tratti di un’esame effettuato con cura senza, tuttavia, che ciò sia realmente così, per cui compromette in modo inammissibile la qualità delle decisioni d’ammissione (Commissione d’ammissione).
_ Rispetto alla regolamentazione attuale, la realizzazione della “semplificazione della procedura”
effettuata in modo conseguente, non comporterà praticamente alcuna semplificazione (SG, I Verdi). Già al giorno d’oggi, le domande scritte devono essere regolarmente completate, per cui si può rinunciare a una „semplificazione della procedura“ (PSC). L’attuale regolamentazione è più giusta della „semplificazione della procedura“ (GE). La “semplificazione della procedura” comporta il rischio maggiore che i richiedenti non vengano trattati tutti in modo uguale (PLR).
3.2.2 Applicabilità della variante „semplificazione della procedura“ nella pratica Solo una piccola minoranza dei partecipanti alla procedura di consultazione è convinta dell’applicabilità nella pratica della „semplificazione della procedura“. Le prese di posizione favorevoli sono 12 e provengono da: GL, SO, BS, TI, VD, JU, UDF, USAM, Centre Patronal, AWM, VSWW e FEPS.
40 prese di posizione negano l’applicabilità della „semplificazione della procedura“. Si sono dichiarati contrari: BE, LU, UR, SZ, OW, NW, ZG, FR, BL, SH, AI, SG, GR, AG, TG, VS, GE, PPD, PLR, PSS, i Verdi, UPS, SSU, ASSO, USPC, FSAG, Pro Militia, Avventisti, Commissione
d’ammissione, Donne per la pace Svizzera, CFIG, CMSP, CSSC, ASSC, PSC, GTSC, M.H., Fede-
razione delle imprese romande, Männer.ch e SCSP.
Gli argomenti avanzati a favore dell’applicabilità nella pratica della „semplificazione della procedura“ sono i seguenti:
_ La variante è applicabile soltanto se la valutazione delle domande scritte avviene in modo conse-
guente (SO).
_ Le direttive concernenti la consegna della domanda d’ammissione e la motivazione devono esse-
re possibilmente semplici; non è il caso di chiedere una tesi di laurea (UDF).
_ Oltre all’applicabilità nella pratica è importante anche la parità di trattamento di coloro che sono
soggetti all’obbligo militare. Quest’ultima viene maggiormente garantita dalla variante “semplificazione della procedura” che dalla prova dell’atto (GL).
Di nuovo gli interpellati dichiarano in alcuni casi di aver contestato l’applicabilità della “semplificazione o addirittura di non averla esaminata per il fatto che sono contrari alla „semplificazione della procedura“ optando invece per la variante della “prova dell’atto”. Non ripeteremo qui i rispettivi argomenti. Del resto l’applicabilità nella pratica viene negata anche in base alle seguenti riflessioni:
_ La „semplificazione della procedura” è di scarsa utilità. L’onere amministrativo non può essere
ridotto in maniera sufficiente (BL). Le spese elevate e un grande carico di lavoro persistono (GE, UPS, FSAG, CFIG). La prova dell’atto costituisce la soluzione più economica e permette di snellire l’apparato amministrativo FSAG). Per i richiedenti la procedura sarà molto più impegnativa (CFIG).
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