Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/88: Modifica della legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari (reati borsistici e abusi di mercato) · 24 pagine

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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente la modifica della legge federale sulle borse e il commercio di valori mobiliari (reati borsistici e abusi di mercato)

La proposta di trasferire al Ministero pubblico della Confederazione il perseguimento di tutti i reati borsistici e di affidarne il giudizio al Tribunale penale federale e al Tribunale federale è caldeggiata dalla maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione (AG, BE, NW, SH, TG, VS, ZG, BS, FR, LU, NE, BL, SO, TI, ZH, AI UR, SG, VD, PSS, PPD, Verdi, ASB, SIC Svizzera, USS, SwissHoldings, BCG, ASA, SIX Exchange Regulation, SVUE, Associazione delle banche estere in Svizzera, AES, FSA, FINMA, meyerlustenberger e ABPS).

I Cantoni AG, BE, NW, SH, ZG, LU, SO, AI, SIC Svizzera, BCG, SIX Exchange Regulation, FSA, FINMA e ABPS propongono lo stralcio del capoverso 2. La delega di competenze provocherebbe un'ulteriore frammentazione delle competenze di diritto penale e comporterebbe quindi di nuovo il sacrificio di uno dei principali obiettivi del progetto di legge, ossia l'istituzione di un ordinamento chiaro e uniforme delle competenze. Non sarebbe convincente l'opinione espressa nel rapporto esplicativo secondo la quale grazie alla possibilità futura di liquidare casi semplici mediante decreto penale o nel quadro del rito abbreviato, il Ministero pubblico della Confederazione di fatto non ricorrerà o ricorrerà solo saltuariamente alla delega di competenze. Fondandosi sull'esperienza occorre partire dal presupposto che prevarrà il numero dei cosiddetti «casi semplici». È inoltre palese che un'autorità che dispone di una delega di competenze e che in virtù delle sue direttive interne deve concentrare le proprie risorse sui casi dispendiosi e complessi delegherà i casi semplici.

PLR.I Liberali, UDC, ASB ed economiesuisse sostengono la razionalizzazione prevista della procedura e la sua concentrazione presso un'unica autorità. Essi propongono nondimeno di trasferire o perlomeno di esaminare la possibilità di trasferire il perseguimento e il giudizio penale alle autorità della sede della borsa. Si tratterebbe di una soluzione sensata perché queste autorità dispongono di un ampio know-how, mentre il Ministero pubblico della Confederazione e il Tribunale penale federale dovrebbero dapprima acquisire le conoscenze specialistiche necessarie. D'altra parte per motivi di sistematica la competenza del perseguimento di tutti i reati borsistici non rientra nel catalogo di competenze del Ministero pubblico della Confederazione. Nell'ipotesi che il progetto di legge fosse accolto integralmente, anche il Forum-OAD chiede che la competenza del perseguimento e del giudizio penale dei reati borsistici sia trasferita alle autorità della sede della borsa.

Si esprimono a favore del mantenimento dell'attuale ordinamento delle competenze, ossia della competenza cantonale, soltanto ASG, VQF, Centre Patronal e Lenz & Staehelin. Essi motivano il loro atteggiamento essenzialmente argomentando che il Ministero pubblico della Confederazione non sarebbe attrezzato per l'assunzione di nuovi compiti e non disporrebbe della competenza materiale necessaria al perseguimento dei reati borsistici. Il know-how in questo settore è reperibile presso i ministeri pubblici dei Cantoni, in particolare presso quello del Cantone Zurigo. Inoltre la proposta di modifica della competenza del perseguimento e del giudizio dei reati borsistici ridurrebbe le vie legali di un'istanza. Per i potenziali imputati ne risulterebbe infine anche un pregiudizio puramente personale e concreto, in quanto essi dovrebbero rispondere delle loro azioni di fronte ad autorità geograficamente distanti dalla sede della loro attività anziché ad autorità locali.