Progetto

Consultazione 2009/109: Revisione parziale dell'ordinanza della legge sulla ricerca (nuovo: ordinanza sulla promozione della ricerca e dell'innovazione, O-LPRI) · 26 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 13Fedlex · Progetto

appropriati.

Art. 10g Leading house Nessuna modifica

1Per ciascun Paese prioritario la Segreteria di Stato designa, dopo aver consultato l’Ufficio

federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT), la Conferenza dei rettori

delle università svizzere (CRUS) e la Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie

professionali (CSSUP), una scuola universitaria responsabile (leading house).

2La leading house è responsabile della gestione strategica e dell’attuazione del programma di

cooperazione. Elabora un piano di cooperazione e lo sottopone per approvazione alla Segreteria

di Stato.

Nessuna modifica

Art. 10h Contributo

1Il DFI fissa, entro i limiti dei crediti stanziati, il contributo massimo assegnato a ciascuna

leading house per la realizzazione dei programmi di cooperazione con i Paesi prioritari durante

il periodo di sussidio quadriennale.

2La Segreteria di Stato stipula con ciascuna leading house un contratto di prestazioni in cui

sono definiti gli obiettivi della cooperazione scientifica bilaterale sulla base del piano di

cooperazione approvato, le prestazioni che la leading house deve fornire e le modalità di

rendiconto dell’impiego del contributo (reporting e controlling).

Nessuna modifica

Art. 10i Comitato di gestione strategica nazionale

1La Segreteria di Stato istituisce per ciascun Paese prioritario un comitato di gestione strategica

nazionale responsabile di esaminare i progetti di cooperazione.

2Il comitato si compone di:

a. un rappresentante della Segreteria di Stato, il quale presiede il comitato;

b. un rappresentante dell’UFFT;

c. un rappresentante degli organi che in virtù del loro settore di competenza sono

responsabili della valutazione (art. 10k cpv. 2); 2);

d. un rappresentante della leading house.

3Possono essere invitati a partecipare alle sedute con voto consultivo i rappresentanti di altre

istituzioni.